Ordinanza cautelare 23 novembre 2023
Sentenza 27 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Milano, sez. II, sentenza 27/04/2026, n. 1994 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Milano |
| Numero : | 1994 |
| Data del deposito : | 27 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01994/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02180/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2180 del 2023, proposto da
ALBANA società semplice, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difeso dall'avvocato Alessandro Dal Molin, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
COMUNE DI MILANO, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonello Mandarano, Paola ZI, Elena Maria Ferradini, Maria Lodovica Bognetti, Alessandra Montagnani Amendolea, Anna Maria Pavin, Maria Giulia Schiavelli e Salvatore Smaldone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso gli Uffici dell’Avvocatura comunale in Milano, Via della Guastalla, n. 6;
per l'annullamento
del provvedimento del 22 agosto 2023, notificato in pari data, prot. n. 414901 JPE n. 21815/2023 con il quale il dirigente dell’Unità Interventi Diretti Municipi 5-9 della Direzione Specialistica Attuazione diretta PGT e SUE del Comune di Milano ha diffidato la proprietà ad intraprendere le opere di cui alla Segnalazione Certificata d''Inizio Attività alternativa al Permesso di Costruire, ai sensi dell''art. 23 del d.P.R. n. 380 del 2001, presentata in data 2 agosto 2023 prot. n. 414901;
di ogni altro atto preordinato, conseguente e/o comunque connesso.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Milano;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 22 aprile 2026 il dott. TE ST ZI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
AT e IR
Con il ricorso in esame, viene principalmente impugnato il provvedimento del 22 agosto 2023 con il quale il Comune di Milano ha inibito una SCIA presentata dalla ricorrente in data 2 agosto 2023, avente ad oggetto un intervento di ristrutturazione edilizia da eseguire su un immobile situato nel territorio del predetto Comune, catastalmente identificato al foglio n. 67, mappale n. 57, sub 1.
Si è costituito in giudizio, per resistere al ricorso, il Comune di Milano.
La causa è stata trattenuta in decisione in esito all’udienza pubblica del 22 aprile 2026.
Il Collegio deve prendere atto che, in prossimità della suindicata udienza, parte ricorrente ha depositato in giudizio una nota con la quale dichiara di non avere più interesse alla decisione.
Non resta quindi che dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
Può essere disposta la compensazione delle spese come da congiunta richiesta delle parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 22 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
AB NU, Presidente
TE ST ZI, Consigliere, Estensore
Antonio De Vita, Consigliere
| L'OR | IL PRESIDENTE |
| TE ST ZI | AB NU |
IL SEGRETARIO