TAR Roma, sez. 4T, sentenza 28/03/2026, n. 5868
TAR
Ordinanza cautelare 7 maggio 2025
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TAR
Sentenza 28 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione norme su condono edilizio e vincoli paesaggistici

    Il Tribunale ritiene inammissibili le doglianze relative al parere della Soprintendenza poiché quest'ultima non è stata evocata in giudizio e il parere non è stato impugnato direttamente. Le doglianze sono comunque infondate nel merito, poiché il parere negativo della Soprintendenza è motivato dalla presenza di vincoli archeologici e paesaggistici sull'area, incompatibili con gli abusi edilizi. Il decreto di trasferimento e le conclusioni in sede penale non rendono legittimo il cambio di destinazione d'uso abusivo.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 10 bis della legge 41/90

    Il Tribunale ritiene questa censura infondata, poiché Roma Capitale ha dimostrato la corretta notifica del preavviso di rigetto per entrambe le istanze. Inoltre, anche in caso di vizio procedurale, il provvedimento finale non sarebbe annullabile ai sensi dell'art. 21 octies, comma 2, della L. 241/1990, data la natura vincolata della decisione.

  • Inammissibile
    Natura interlocutoria dell'atto impugnato

    Il Tribunale dichiara inammissibili i motivi aggiunti poiché la nota impugnata ha natura meramente interlocutoria e non definisce la posizione del Comune riguardo alle istanze di autotutela.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 4T, sentenza 28/03/2026, n. 5868
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 5868
    Data del deposito : 28 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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