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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza 19/12/2025, n. 23246 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 23246 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 23246/2025 REG.PROV.COLL.
N. 14920/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 14920 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Easy Food s.r.l.s., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Barbara Prioretti, con domicilio digitale come da p.e.c. da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Ariccia, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Maurizio Dell'Unto, con domicilio digitale come da p.e.c. da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
dell’ordinanza di revoca dell''autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Ariccia;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, c.p.a.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 12 dicembre 2025 il dott. RO VA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale.
Premesso che:
- la società ricorrente, per mezzo di domanda principale e motivi aggiunti, agisce per l’annullamento della ordinanza del Comune di Ariccia di revoca dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande inerente ad un’attività sita via Appia Nuova km 28,00 foglio 6 mapp 1337, lamentandone l’illegittimità per difetto di motivazione, violazione L. n. 47/1985 e vizio di eccesso di potere;
Ritenuto che:
- con nota del 7.11.2025 l’esponente ha dedotto di non avere più interesse alla definizione del giudizio;
- a ciò consegue l’improcedibilità del ricorso ex art. 35, comma 1 lett. c) c.p.a.;
- la pronuncia in rito consente di compensare le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Ter) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto e integrato da motivi aggiunti, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 12 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
IA LA, Presidente FF
Filippo Maria Tropiano, Consigliere
RO VA, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| RO VA | IA LA |
IL SEGRETARIO