Sentenza 6 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 06/03/2026, n. 4300 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 4300 |
| Data del deposito : | 6 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04300/2026 REG.PROV.COLL.
N. 09299/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9299 del 2021, proposto da
Roma Capitale, in persona del Sindaco in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Angela Raimondo e Antonio Ciavarella, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
contro
Regione Lazio, in persona del Presidente in carica, rappresentata e difesa dall'avvocato Elisa Caprio, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
nei confronti
Azienda Municipale Ambiente - Ama S.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Marco Annoni e Leonardo Frattesi, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
Amministratore giudiziario TMB RO Cencia nella persona di Luigi Palumbo, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
dell'atto di rigetto dell'istanza di VIA di cui alla nota della Regione Lazio – Direzione Capitale Naturale Parchi e Aree Protette prot. n. U.0656325 del 29.07.2021 avente ad oggetto Impianto di Trattamento meccanico biologico di via di RO Cencia, 301 in Amministrazione Giudiziaria – determinazione n. G09599 del 13.08.2020. Punti 2 e 3 Revamping impiantistico – Procedimento di modifica sostanziale con valenza riesame/rinnovo della Determinazione n. B2519 del 31.05.2011e s.m.i. – Sollecito riscontro dell'istanza di VIA presentata da Roma Capitale sull'impianto TMB di RO Cencia;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Lazio e dell’Azienda Municipale Ambiente - Ama S.p.a.;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 25 febbraio 2026 il dott. CO IO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che, con dichiarazione resa in udienza, il difensore di parte ricorrente ha rappresentato il sopravvenuto difetto di interesse di Roma Capitale alla decisione del ricorso;
Ritenuto, conseguentemente, di dover dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse di parte ricorrente alla coltivazione del medesimo;
Ritenuto, infine, di compensare tra le parti le spese di lite anche in ragione della definizione del presente gravame con pronuncia in rito;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 25 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
DO VO, Presidente
CO Elefante, Consigliere
CO IO, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| CO IO | DO VO |
IL SEGRETARIO