Sentenza 19 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Milano, sez. III, sentenza 19/03/2026, n. 1345 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Milano |
| Numero : | 1345 |
| Data del deposito : | 19 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01345/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02991/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2991 del 2025, proposto da
RO AS, rappresentato e difeso dall'avvocato Guido Marone, con domicilio digitale come da Pec da Registri di giustizia;
contro
Ministero dell'istruzione e del merito, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura dello Stato, con domicilio digitale come da Pec da Registri di giustizia e domicilio fisico ex art. 25 c.p.a. presso gli uffici dell’Avvocatura distrettuale dello Stato in Milano, via Freguglia, 1;
per l'ottemperanza
della sentenza del Tribunale di Monza n. 741/2024, depositata e resa pubblica il 16.10.2024, Sez. Lavoro e Previdenza, r.g. 1906/2023, munita di attestazione di conformità e notificata all’amministrazione in data 31.10.2024, anche ai fini della decorrenza del termine dilatorio di 120 giorni, passata in giudicato per mancata impugnazione nei termini di legge, giusta attestazione rilasciata dalla cancelleria in data 31.07.2025;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'istruzione e del merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatrice nella camera di consiglio del giorno 5 marzo 2026 la dott.ssa UR LL e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con sentenza indicata in epigrafe, prodotta quale duplicato informatico tratto dal fascicolo telematico – a valere come titolo per l’esecuzione forzata ai sensi dell’art. 475 c.p.c. – e in tale forma notificata al Ministero, il giudice ordinario ha condannato, tra l’altro, il Ministero dell’Istruzione e del Merito a riconoscere il diritto dell’odierna parte ricorrente all’accredito sulla carta del docente l’importo di euro 1.500,00 per gli anni scolastici 2021/2022/, 2022/2023, 2023/2024.
Sulla citata sentenza si è formato il giudicato, come da attestazione della cancelleria del Tribunale, prodotta in giudizio.
Parte ricorrente lamenta che la porzione di giudicato predetta non è stata eseguita dall’amministrazione, in particolare il Ministero non avrebbe provveduto all’accredito sulla carta del docente della somma predetta.
2. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito si è costituito in giudizio e ha depositato documentazione attestante l’intervenuto pagamento delle somme a far data dal 19 gennaio 2026.
All’udienza camerale del 5 marzo 2026 la causa è stata quindi trattenuta in decisione.
2. Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, stante la documentazione dimostrante l’integrale pagamento della somma oggetto della sentenza da ottemperare.
3. Le spese di lite devono essere compensate tra le parti, in considerazione dell’attività difensiva minima e stereotipata che richiedono i ricorsi in questa materia e l’intervenuto adempimento.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) dichiara la cessazione della materia del contendere.
Compensa tra le parti le spese di lite.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 5 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
HA SO, Presidente
Fabrizio Fornataro, Consigliere
UR LL, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| UR LL | HA SO |
IL SEGRETARIO