TAR Roma, sez. 5Q, sentenza 18/02/2026, n. 3109
TAR
Ordinanza cautelare 19 novembre 2025
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Sentenza 18 febbraio 2026

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  • Accolto
    Difetto di notifica dell'invito a confermare l'interesse all'assunzione

    Il Tribunale ha ritenuto che l'inesatta comunicazione dell'indirizzo PEC da parte del datore di lavoro non possa superare il dato di fatto del mancato recapito dell'invito alla conferma, che è un passaggio fondamentale del procedimento. La disciplina sull'invito alla conferma deve essere interpretata nel senso che l'invito deve essere non solo inviato ma anche effettivamente ricevuto dal datore di lavoro, in applicazione dei principi di giusto procedimento, buona amministrazione e buona fede. La mancata ricezione dell'invito, dovuta a un errore nell'indirizzo PEC, ha reso il procedimento viziato.

  • Accolto
    Vizi procedurali nella revoca del Nulla Osta

    Poiché il procedimento di rilascio del Nulla Osta è viziato dalla mancata ricezione dell'invito alla conferma da parte del datore di lavoro, anche il successivo provvedimento di revoca del Nulla Osta è illegittimo.

  • Accolto
    Vizi procedurali nella nota di conferma della revoca

    Essendo il provvedimento di revoca del Nulla Osta stato annullato per vizi procedurali, anche la nota che ne conferma la revoca è illegittima.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5Q, sentenza 18/02/2026, n. 3109
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 3109
    Data del deposito : 18 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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