Ordinanza cautelare 3 dicembre 2025
Sentenza breve 24 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 24/04/2026, n. 7441 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7441 |
| Data del deposito : | 24 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07441/2026 REG.PROV.COLL.
N. 12083/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 12083 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentati e difesi dall'avvocato Ilda Hasanbelliu, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Otranto, 23;
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dell'Interno, Ambasciata D'Italia A Tunisi, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
del provvedimento del 01.08.2025 e notificato il 12.08.2025 dell’Ambasciata d’Italia a Tunisi di diniego del visto per lavoro subordinato, notificato al sig. -OMISSIS-, e degli atti presupposti e connessi, ivi inclusa la presunta revoca del nulla osta da parte della Prefettura di Trento, nonché di ogni altro atto ad esso connesso, presupposto, intermedio, conseguente e/o applicativo;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Ministero dell'Interno e di Ambasciata D'Italia A Tunisi;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 febbraio 2026 il dott. Francesco RZ e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Considerato:
a) che parte ricorrente ha impugnato il provvedimento del 01.08.2025 e notificato il 12.08.2025 dell’Ambasciata d’Italia a Tunisi recante il diniego del visto per lavoro subordinato, notificato al sig. -OMISSIS-, e degli atti presupposti e connessi, ivi inclusa la revoca del nulla osta da parte della Prefettura di Trento;
b) che l’Amministrazione si è costituita in giudizio resistendo al ricorso;
c) che con ordinanza collegiale n. 6780/2025 è stata accolta la domanda cautelare ai fini del riesame;
d) che la causa è stata nuovamente chiamata per la discussione alla camera di consiglio del 24 febbraio 2026;
e) che dalla documentazione in atti si evince l’avvenuto rilascio del visto;
f) che va quindi dichiarata la cessazione della materia del contendere;
g) che le spese seguono la soccombenza virtuale dell’Amministrazione e sono liquidate in dispositivo;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il EC e il Ministero dell’Interno, in solido tra loro, al pagamento delle spese di giudizio nella misura pari a € 1.500,00 (millecinquecento/00), oltre accessori di legge e importo del contributo unificato, in favore del difensore di parte ricorrente dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 24 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
Francesco RZ, Presidente, Estensore
Roberto Maria Giordano, Referendario
Francesco Baiocco, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Francesco RZ |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.