Sentenza 19 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Milano, sez. II, sentenza 19/02/2026, n. 820 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Milano |
| Numero : | 820 |
| Data del deposito : | 19 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00820/2026 REG.PROV.COLL.
N. 04591/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4591 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentata e difesa dagli avvocati Maurizio Zoppolato e Carlo Giuseppe Saronni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio del primo in Milano, Via Paleocapa, n. 1;
contro
COMUNE DI MILANO, in persona del Sindaco p.t., non costituito in giudizio;
per l'annullamento
del provvedimento del 24 ottobre 2025, con cui il Comune di Milano, nel rispondere all’istanza di accesso P.G. -OMISSIS- presentata dalla ricorrente in data 25 settembre 2025 per il rilascio della documentazione relativa alla pratica edilizia n. P.G. -OMISSIS-, ha affermato che i documenti richiesti «risultano attualmente indisponibili»;
nonché per l’accertamento
del diritto della ricorrente ad avere pieno accesso agli atti e alla documentazione oggetto della richiesta n. P.G. -OMISSIS- relativa agli atti P.G. -OMISSIS-;
e conseguente condanna
del Comune di Milano ad esibire la documentazione richiesta.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 gennaio 2026 il dott. TE TE ZZ e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
In data 25 settembre 2025, la ricorrente ha formulato al Comune di Milano istanza di accesso agli atti avente ad oggetto la documentazione relativa alla pratica edilizia n. P.G. -OMISSIS-.
Con provvedimento del 24 ottobre 2025, il Comune di Milano ha respinto l’istanza rilevando che i documenti richiesti “risultano attualmente indisponibili”.
Avverso tale provvedimento è diretto il ricorso in esame. Oltre alla domanda di annullamento, l’interessata ha proposto domanda di accertamento del suo diritto ad accedere alla suindicata documentazione, nonché domanda di condanna dell’Amministrazione al rilascio della medesima.
Il Comune di Milano non si è costituito in giudizio.
La causa è stata trattenuta in decisione in esito alla camera di consiglio del 29 gennaio 2026.
Il Collegio deve prendere atto che, in prossimità della suindicata camera di consiglio, parte ricorrente ha depositato in giudizio una nota con la quale comunica che, dopo la proposizione del ricorso, il Comune di Milano ha pienamente accolto la sua istanza consegnandole tutta la documentazione richiesta. La parte chiede quindi che venga dichiarata la cessazione della materia del contendere.
Non resta dunque che dichiarare cessata la materia del contendere.
Le spese vanno poste a carico del Comune di Milano, il cui comportamento poco diligente ha indotto la ricorrente a presentare il ricorso in esame.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna il Comune di Milano al rimborso delle spese di giudizio in favore della ricorrente che vengono liquidate in euro 1.000 (mille), oltre spese generali e accessori di legge se dovuti. Condanna inoltre il Comune di Milano al rimborso del contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 29 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
GA AT, Presidente
TE TE ZZ, Consigliere, Estensore
Antonio De Vita, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| TE TE ZZ | GA AT |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.