Sentenza 20 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. III, sentenza 20/04/2026, n. 1092 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 1092 |
| Data del deposito : | 20 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01092/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02353/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2353 del 2025, proposto da
Banca Sistema s.p.a., con sede legale in Milano, Largo Augusto n.1/A (angolo via Verziere), iscritta all’Albo delle Banche codice ABI n. 3158.3, capogruppo del gruppo bancario Banca Sistema, Albo gruppi bancari n. 3158, in persona del procuratore speciale Dott. Luca Scarpellini, nato a Roma il [...], in [...] procura speciale conferita dall’Amministratore Delegato pro tempore il 18.01.2018, rappresentata e difesa dall’avvocato Nedo Corti, con domicilio digitale come da REGINDE ed elettivo in Lamezia Terme, Piazza 5 Dicembre, n. 1;
contro
Comune di San Giuseppe Jato, in persona del Sindaco legale rappresentante pro tempore , non costituito in giudizio;
per l’ottemperanza
del decreto ingiuntivo n. 3914/2022, relativo al giudizio iscritto al R.G. n. 11985/2022, emesso dal Tribunale ordinario di Palermo;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista la dichiarazione versata in atti il 09.01.2026, notificata all’Amministrazione intimata in pari data, con cui parte ricorrente ha dichiarato di voler rinunciare al ricorso;
Visti gli artt. 35, comma 2, lett. c), 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 3 marzo 2026 il dott. MA IG;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue;
FATTO e DIRITTO
Ritenuto che mercé atto di gravame incardinato dinanzi questo Tribunale ai sensi degli artt. 112 ss. cod. proc. amm. la società ricorrente, agendo in forza del titolo specificato in epigrafe, ha domandato: a ) la condanna dell’Amministrazione intimata alla puntuale esecuzione del titolo medesimo entro un termine fissato all’uopo; b ) la nomina di un Commissario ad acta per provvedere in via sostitutiva, nell’eventualità del protrarsi dell’inerzia della P.A. oltre tale termine; c ) con vittoria delle spese del giudizio;
Ritenuto altresì che mercé dichiarazione versata in atti il 09.01.2026, notificata al Comune intimato in pari data, la ricorrente ha rinunciato ritualmente al gravame, essendo stata, la sua pretesa, soddisfatta integralmente;
Considerato che ai sensi di quanto disposto dall’art. 35, comma 2, lett. c), cod. proc. amm. il giudice deve dichiarare estinto il ricorso nel caso di rinuncia del ricorrente;
Considerato infine di non dover disporre nulla in ordine alle spese di lite, stante la mancanza di qualsiasi attività difensiva da parte dell’Amministrazione intimata;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia al gravame da parte della società ricorrente e, per l’effetto, dichiara l’estinzione del giudizio.
Nulla sulle spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 3 marzo 2026 con l’intervento dei magistrati:
BE LE, Presidente
MA IG, Referendario, Estensore
Marco Maria Cellini, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| MA IG | BE LE |
IL SEGRETARIO