Sentenza 27 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3B, sentenza 27/04/2026, n. 7587 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7587 |
| Data del deposito : | 27 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07587/2026 REG.PROV.COLL.
N. 13109/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13109 del 2025, proposto da IA AO IP, rappresentato e difeso dall'avvocato Alberico De Angelis, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, Uff Scolastico Reg Lazio Uff VI Ambito Terr per la Provincia di Roma, Ufficio Scolastico Regionale Lazio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
alla sentenza n. 8289/2024 emessa dal Tribunale di Roma sez. Lavoro, per il riconoscimento della “Carta del docente”, entro il termine che codesto Tribunale riterrà congruo, prescrivendo le relative modalità;
per la nomina in caso di ulteriore inottemperanza di un commissario ad acta che proceda all’esecuzione della sentenza, accreditando alla ricorrente le somme dovute, oltre interessi e rivalutazione.
per la condanna del Ministero dell’Istruzione al pagamento delle spese del presente giudizio, da distrarsi al procuratore antistatario;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione e del Merito e di Uff Scolastico Reg Lazio Uff VI Ambito Terr per la Provincia di Roma e di Ufficio Scolastico Regionale Lazio;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 aprile 2026 il dott. IR NI PI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
TT e IR
1. Con l’odierno ricorso parte ricorrente ha chiesto l’esecuzione della sentenza definitiva indicata in epigrafe, con cui è stato accertato il diritto della parte ricorrente di usufruire del bonus docenti di cui all’art. 1, comma 121, l. n. 107/2015 per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024 (doc. 1).
2. L’Amministrazione resistente si è costituita con atto di stile depositato dalla difesa erariale.
3. Con note di udienza, il ricorrente ha rappresentato l’intervenuto pagamento, chiedendo dichiararsi la cessazione della materia del contendere, con condanna alle spese di giudizio.
4. Alla camera di consiglio del giorno 22.4.2026 il ricorso è stato trattenuto in decisione.
5. A fronte dell’inequivoca dichiarazione di parte ricorrente, non resta al Collegio che dichiarare la cessazione della materia del contendere sul ricorso in ottemperanza, con integrale compensazione delle spese di lite della presente fase processuale, salva la refusione del contributo unificato, effettivamente versato.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate, salva la refusione del contributo unificato a carico dell’amministrazione resistente.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 22 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
LE TO, Presidente
Giovanni Caputi, Referendario
IR NI PI, Referendario, Estensore
| L'OR | IL PRESIDENTE |
| IR NI PI | LE TO |
IL SEGRETARIO