TAR Bologna, sez. I, sentenza breve 26/03/2026, n. 552
TAR
Sentenza breve 26 marzo 2026

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  • Rigettato
    Eccesso di potere. Ingiustizia manifesta. Violazione dei principi di ragionevolezza e proporzionalità dell’azione amministrativa. Mancanza di idonei parametri di riferimento. Difetto di istruttoria e carenza di motivazione. Violazione e falsa applicazione di art. 5, c. 5 d. lgs. 286/1998 (“TUI”) e dell'art. 4 comma 3 TUI alla luce della sentenza Corte Costituzionale n. 88/2023

    Il Collegio ritiene che il decreto impugnato sia legittimo, poiché fondato sulla rilevazione di un pregiudizio penale per un reato ostativo (art. 73, comma 1, d.P.R. n. 309/1990), e che l'Amministrazione abbia valutato e bilanciato gli interessi contrapposti, ritenendo prevalente l'interesse pubblico alla sicurezza.

  • Rigettato
    Carenza dei presupposti, difetto di istruttoria e di motivazione. Ingiustizia manifesta. Mancanza di idonei parametri di riferimento

    Il Collegio ritiene che la condanna per reati in materia di stupefacenti integri un idoneo presupposto per il diniego del rinnovo del titolo di soggiorno, in considerazione del grave disvalore attribuito dal legislatore a tali reati ai fini della tutela della sicurezza pubblica. La valutazione amministrativa non è inficiata da irragionevolezza o illogicità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Bologna, sez. I, sentenza breve 26/03/2026, n. 552
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Bologna
    Numero : 552
    Data del deposito : 26 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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