TAR Venezia, sez. II, sentenza 04/03/2026, n. 512
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  • Rigettato
    Assenza di consenso dei comproprietari

    Il Tribunale ha ritenuto che la qualifica di familiare non conferisce legittimazione dominicale né deroga ai requisiti per gli atti dispositivi su beni altrui. Il consenso scritto dei proprietari o comproprietari è esplicitamente richiesto dalla normativa di settore quando l'istanza proviene da un soggetto diverso dal proprietario.

  • Rigettato
    Legittimità della dichiarazione sostitutiva e tutela dell'affidamento

    Il Tribunale ha ritenuto che la dichiarazione di essere 'autorizzata all'estirpo dai proprietari/comproprietari o aventi diritto' era oggettivamente insussistente per alcune comproprietarie, determinando la decadenza ai sensi dell'art. 75 del D.P.R. n. 445/2000. L'amministrazione non era tenuta ad attivare un subprocedimento di autotutela ex art. 21-nonies della legge n. 241/1990. La buona fede soggettiva o l'affidamento non possono consolidare posizioni acquisite contra legem.

  • Rigettato
    Violazione della legge sulla trasparenza amministrativa e proporzionalità

    Il Tribunale ha ritenuto la misura proporzionata, limitando la decadenza alla quota di 3/12 per cui mancava il consenso, e lasciando intatta l'efficacia delle autorizzazioni per la quota residua. La riassegnazione delle quote alle comproprietarie dissenzienti tutela l'interesse pubblico al corretto funzionamento del sistema vitivinicolo e all'osservanza delle regole sui diritti di impianto e reimpianto.

  • Rigettato
    Legittimità dell'intimazione all'estirpo

    Il Tribunale ha ritenuto l'intimazione all'estirpo legittima in quanto conseguenza della decadenza parziale delle autorizzazioni dovuta alla mancanza del consenso dei comproprietari per la quota di loro spettanza.

  • Rigettato
    Legittimità dell'attribuzione della quota di reimpianto

    Il Tribunale ha ritenuto legittima la riassegnazione delle quote di reimpianto alle comproprietarie dissenzienti, in quanto neutralizza l'indebito vantaggio conseguito dalla ricorrente e tutela l'interesse pubblico al corretto funzionamento del sistema vitivinicolo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Venezia, sez. II, sentenza 04/03/2026, n. 512
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Venezia
    Numero : 512
    Data del deposito : 4 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo