Sentenza 27 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Firenze, sez. IV, sentenza 27/02/2026, n. 418 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Firenze |
| Numero : | 418 |
| Data del deposito : | 27 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00418/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01174/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1174 del 2023, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Societa' Bagno Delfino S.n.c. di OG OL & C., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Ettore Nesi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Agenzia del Demanio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Firenze, domiciliataria ex lege in Firenze, via degli Arazzieri, 4;
Comune di Carrara, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Sonia Fantoni, Lucia Ferraro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
previa rimessione alla corte costituzionale della questione di costituzionalità infra illustrata e/o previo rinvio pregiudiziale ex art. 267 tfue del dubbio interpretativo infra illustrato
- del decreto Ministero Infrastrutture e Trasporti 30 dicembre 2022 (doc. n. 5), recante ad oggetto “Aggiornamenti relativi all'anno 2023, delle misure unitarie dei canoni per le concessioni demaniali marittime” (pubblicato in GU n. 31 del 7 febbraio 2023);
- dell'ordine di introito di cui alla nota del Comune di Carrara prot. n. 63474 del 10 agosto 2023 (doc. n. 6), con cui è stato liquidato in € 5.208,12 l'importo del canone per l'anno 2023;
in subordine
per accertamento
- del diritto della ricorrente alla rimodulazione del piano economico finanziario e conseguentemente della maggiore durata del rapporto concessorio;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Società Bagno Delfino s.n.c. di OG OL & c. il 25\11\2024 :
per annullamento
previa rimessione alla corte costituzionale della questione di costituzionalità infra illustrata
e/o previo rinvio pregiudiziale ex art. 267 tfue del dubbio interpretativo infra illustrato
- del Decreto del Ministero Infrastrutture e Trasporti 17 dicembre 2023, recante ad oggetto “Aggiornamenti relativi all’anno 2024, delle misure unitarie dei canoni per le concessioni demaniali marittime” (pubblicato in GU n. 20 del 25 gennaio 2024;
- della nota del Comune di Carrara, recante ad oggetto “Concessione demaniale marittima per mantenere lo stabilimento balneare ad insegna “Delfino” - Canone demaniale anno 2024 ed imposta regionale”;
- di ogni altro atto presupposto e/o successivo, comunque connesso, se lesivo, anche dal contenuto ignoto alla ricorrente;
in subordine
per accertamento
- del diritto della ricorrente alla rimodulazione del piano economico finanziario e conseguentemente della maggiore durata del rapporto concessorio;
per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da societa' bagno delfino s.n.c. di bologna paolo & c. il 7\11\2025 :
per annullamento
e previo rinvio pregiudiziale ex art. 267 tfue del dubbio interpretativo infra illustrato
della nota del Comune di Carrara del 22 agosto 2025;
di ogni altro atto presupposto e/o successivo, comunque connesso, se lesivo, anche dal contenuto ignoto alla ricorrente;
in subordine
per accertamento
del diritto della ricorrente alla rimodulazione del piano economico finanziario e conseguentemente della maggiore durata del rapporto concessorio;
insistendo altresì per l’accoglimento secondo ordine delle domande formulate con il ricorso introduttivo e con il primo ricorso per motivi aggiunti
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di Ministero dell'Economia e delle Finanze e di Agenzia del Demanio e di Comune di Carrara;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 26 febbraio 2026 il dott. CA AN e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con dichiarazione versata in atti in data 16 gennaio 2026 parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso e dei motivi aggiunti, instando per la declaratoria di improcedibilità a spese compensate; il Comune di Carrara ha sottoscritto la dichiarazione, convenendo sulla compensazione delle spese;
Alla luce di quanto sopra rappresentato al Collegio non residua che dichiarare la improcedibilità del ricorso a spese compensate;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana, Sezione Quarta, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 26 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
CA AN, Presidente, Estensore
Luigi Viola, Consigliere
Giovanni Ricchiuto, Consigliere
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| CA AN |
IL SEGRETARIO