Sentenza 23 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VII, sentenza 23/12/2025, n. 8392 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 8392 |
| Data del deposito : | 23 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08392/2025 REG.PROV.COLL.
N. 02680/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2680 del 2025, proposto da
MI AR, rappresentata e difesa dall'avvocato Giuseppe Ardone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Giustizia, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale di Napoli, domiciliataria ex lege in Napoli, via Diaz, 11;
per l’ottemperanza
del decreto emesso dalla Corte di Appello di Napoli n°847/2021 (in materia di equa riparazione ex lege 89/2001).
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero della Giustizia;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore la dott.ssa AR AZ D'RI e uditi nella camera di consiglio del giorno 18 dicembre 2025 per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che con il ricorso in esame parte ricorrente agisce per l’esecuzione del decreto della Corte di Appello di Napoli n°847/2021, a definizione di un giudizio per violazione del principio di cui all’art. 6, par. 1, della Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo - ragionevole durata del processo – a titolo di equa riparazione ex artt 2 e 3 della Legge n. 89/2001 (Legge Pinto); in particolare lamenta che, pur avendo ritualmente notificato il decreto in questione al Ministero intimato, questo non avrebbe provveduto al pagamento delle somme liquidate pari a €. 360,00;
Rilevato che, come rappresentato dalla parte ricorrente con memoria del 16 dicembre 2025, quanto dovuto a titolo di sorta capitale con gli interessi maturati, come disposto dalla Corte d’Appello di Napoli con il precitato Decreto, è stato integralmente pagato dal Ministero della Giustizia e che, dunque, risulta la soddisfazione della pretesa azionata;
Ritenuto, pertanto, debba dichiararsi la cessata materia del contendere e che per la peculiarità del procedimento possano compensarsi le spese di lite di questo giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Napoli (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 18 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
AR RA LE, Presidente
AR AZ D'RI, Consigliere, Estensore
NN BA, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AR AZ D'RI | AR RA LE |
IL SEGRETARIO