Sentenza breve 13 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. I, sentenza breve 13/02/2026, n. 2784 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 2784 |
| Data del deposito : | 13 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02784/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01104/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 1104 del 2026, proposto da -OMISSIS-, rappresentata e difesa dagli avvocati Carlo Abbate, Sabrina Romano, con domicilio digitale come da PEC Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Alessandro Freni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
della Determinazione Dirigenziale del 05/11/2025, a firma del Direttore della Direzione Valorizzazione Economica e Sociale del Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e TIche Abitative di Roma Capitale, notificata in data 10.11.2025, avente ad oggetto: "Accesso e sgombero dell'area di proprietà di Roma Capitale sita in Viale -OMISSIS-, distinta in Catasto Terreni al foglio 468, particella 658 (mq 2.218), risultante dalla fusione delle particelle 697 e 700, inventariata come patrimonio indisponibile di Roma Capitale, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale e per l’accertamento, in via incidentale, della sussistenza dei presupposti per l'acquisto per usucapione della predetta area, distinta in Catasto Terreni al foglio 468, particella 658 (mq 2.218) in capo alla ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 il dott. FI AR IA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Visto il ricorso proposto avverso la determinazione dirigenziale indicata in epigrafe, con cui Roma Capitale ha disposto la riacquisizione dell’area di sua proprietà, attualmente occupata dall’esponente, sita in -OMISSIS-, in quanto appartenente al patrimonio indisponibile dell’ente comunale;
Considerato che parte ricorrente, al fine di contrastare il provvedimento di accesso e sgombero, ha opposto di essere divenuta proprietaria del compendio per intervenuta usucapione, come accertato con verbale di conciliazione autenticato in data 3 febbraio 2023, meglio descritto in atti;
Rilevato che la causa è stata chiamata alla camera di consiglio dell’11 febbraio 2026 e quivi trattenuta in decisione con espresso avviso di definizione in forma semplificata ex art. 60 cpa, anche in ragione della ricorrenza di possibili profili di difetto di giurisdizione dell’adìto TAR;
Rilevato che il petitum sostanziale della controversia attiene all’accertamento del vantato diritto dominicale, per mezzo del quale l’istante intende rivendicare il bene oggetto dell’atto gravato;
Rilevato che anche la difesa comunale, nel costituirsi, ha dedotto di essere proprietaria del bene, in quanto appartenente al patrimonio indisponibile dell’amministrazione e come tale, peraltro, non usucapibile;
Considerato, per quanto sopra, che la domanda è tutta incentrata sulla dedotta questione proprietaria dell’area de qua, rivendicando la ricorrente il bene e contestualmente negando i diritti vantati dal terzo sull’immobile;
Considerato dunque che la controversia esula dalla giurisdizione dell’adìto Giudice Amministrativo per rientrare nella potestas judicandi del Giudice ordinario dinanzi al quale la causa potrà essere proseguita ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 11 del codice di rito;
Ravvisati i presupposti per compensare le spese tra le parti in causa;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara il difetto di giurisdizione dell’adìto Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario dinanzi al quale la causa potrà essere riproposta ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 11 cpa.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
RT TI, Presidente
FI AR IA, Consigliere, Estensore
Matthias Viggiano, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| FI AR IA | RT TI |
IL SEGRETARIO