Decreto cautelare 21 febbraio 2026
Sentenza breve 20 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Torino, sez. I, sentenza breve 20/03/2026, n. 641 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Torino |
| Numero : | 641 |
| Data del deposito : | 20 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00641/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00416/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 416 del 2026, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Federico Celano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, Questura Novara, rispettivamente nelle persone del Ministro e del Questore pro-tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Torino, via dell'Arsenale, 21;
per l'annullamento
del decreto prot. -OMISSIS-reso in data -OMISSIS- e notificato il -OMISSIS-, con il quale il Questore della Provincia di Novara ha revocato il permesso di soggiorno n. -OMISSIS- e qualora ne sussistano i presupposti si avvierà la procedura di espulsione,
nonché di tutti gli atti al detto provvedimento preordinati e conseguenti;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno e della Questura di Novara;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 marzo 2026 il dott. AF RO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Visto che il ricorrente è attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di -OMISSIS- a seguito di una condanna per maltrattamenti nei confronti di moglie e prole e violenza sessuale nei confronti della moglie in un periodo degli avvenimenti delittuosi che si collocano in un arco temporale tra il 2005 e il 2019;
Visto che la condanna pronunciata dalla Corte d’appello di Torino il -OMISSIS- è commisurata in quattro anni di carcere per maltrattamenti continuativi nei confronti della moglie e dei figli e violenza sessuale sempre continuativa nei confronti della moglie;
Considerato che le censure sollevate nel ricorso riguardano sostanzialmente l’asserito mancato contemperamento degli interessi in gioco, si ritiene che le gravi violenze commesse giustifichino pienamente il provvedimento adottato e definiscano del tutto la pericolosità sociale del ricorrente senza la possibilità di alcun contemperamento;
Ritenuto che il rigetto del ricorso comporti una dura condanna alle spese di lite visto il comportamento in giudizio, considerato anche che l’interessato in costanza di detenzione ha chiesto altresì l’emissione di un decreto cautelare di sospensione;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Condanna il ricorrente al pagamento delle spese di giudizio liquidate in complessivi €. 2.500,00 oltre agli accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare il ricorrente.
Così deciso in Torino nella camera di consiglio del giorno 18 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
AF RO, Presidente, Estensore
Luca Pavia, Primo Referendario
Pietro Buzano, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| AF RO |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.