Sentenza 4 maggio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 04/05/2026, n. 8175 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 8175 |
| Data del deposito : | 4 maggio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08175/2026 REG.PROV.COLL.
N. 13257/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13257 del 2025, proposto da Ic Servizi Consorzio Stabile a r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , in relazione alla procedura CIG B876ACB2F2, rappresentato e difeso dagli avvocati Andrea Ruffini, Marco Orlando, Antonietta Favale, Matteo Valente, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Cotral S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppe Di Pietro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Cns - Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Michele Perrone, Angelo Michele Benedetto, con domicilio eletto presso lo studio Michele Perrone in Roma, via Barnaba Tortolini n.30;
per l'annullamento
- di tutti gli atti della procedura negoziata avente ad oggetto l'affidamento dei “Servizi di global service igiene ambientale gomma e dei servizi di igienizzazione della pavimentazione sui bus aziendali con frequenza settimanale. Lotto 1” (CIG B876ACB2F2) indetta da COTRAL S.p.A., nonché della lettera di invito trasmessa all'operatore economico controinteressato;
- dell'eventuale provvedimento di aggiudicazione della suddetta procedura negoziata in favore del controinteressato, se adottato;
- di tutti gli eventuali ulteriori atti e provvedimenti - non conosciuti negli estremi e nel contenuto - in ragione dei quali il CNS persegue la gestione dell'appalto in oggetto;
- di tutti gli atti connessi, presupposti e consequenziali, nonché di quelli sconosciuti dalla ricorrente ma funzionali alla presente impugnazione;
nonché per la declaratoria di inefficacia del contratto, ove stipulato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Cns - Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa e di Cotral S.p.A.;
Vista la nota del 15 dicembre 2025, con la quale parte ricorrente dichiara l'intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 15 aprile 2026 la dott.ssa DA TA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
AT e RI
Rilevato che il ricorrente, rappresentato che lo scorso 26 novembre 2025, ha stipulato con la resistente il contratto prot. n. 2025U0021186 avente ad oggetto il Lotto 1 della gara volta all’affidamento del Global Service di igiene ambientale del parco mezzi e degli impianti di Cotral S.p.A. (CIG: B28BB83FAF), dichiara - con nota del 15 dicembre 2025 - che l’interesse, sotteso alla pretesa azionata in giudizio, è da ritenere soddisfatto e chiede il rimborso del contributo unificato versato.
In considerazione dell’intervenuta stipula del contratto di global service in senso favorevole al ricorrente, il Collegio non può che dichiarare la cessazione della materia del contendere.
Tenuto conto dei documenti depositati in atti e del complessivo andamento della vicenda contenziosa, nonché del principio di soccombenza virtuale, le spese possono essere compensate, con refusione del contributo unificato a carico dell’amministrazione resistente.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate, con refusione del contributo unificato a carico dell’amministrazione resistente.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
RI AV, Presidente
Francesco Elefante, Consigliere
DA TA, Primo Referendario, Estensore
| L'OR | IL PRESIDENTE |
| DA TA | RI AV |
IL SEGRETARIO