Sentenza 13 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 13/02/2026, n. 2869 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 2869 |
| Data del deposito : | 13 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02869/2026 REG.PROV.COLL.
N. 14786/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 14786 del 2025, proposto da
San Antonio Estate Società Agricola S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Laura Clarizia e Giuseppe Tiripicchio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Città di Guidonia Montecelio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato AN Auciello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
S.C.A.I. – Società Costruzioni Appalti Immobiliare S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Paolo Clarizia, Andrea Bonanni e Francesco Moroni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’accertamento
del silenzio formatosi sulla diffida della ricorrente in data 2 ottobre 2025, avente ad oggetto la richiesta di attivazione dei poteri di vigilanza edilizia-urbanistica ex art. 27 D.P.R 380/2001 s.m.i. nonché, per la conseguente condanna dell’amministrazione intimata a provvedere con l’adozione di un provvedimento espresso.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di S.C.A.I. – Società Costruzioni Appalti Immobiliare S.r.l. e di Città di Guidonia Montecelio;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 febbraio 2026 la dott.ssa AN MA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che, con atto depositato in data 29 gennaio 2026, la ricorrente ha affermato di non avere più interesse all’azione proposta e, pertanto, ha chiesto a questo Tribunale di volerne prendere “atto”;
Ritenuto che, ciò detto, non permanga al Collegio che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.;
Ritenuto, peraltro, che – tenuto conto delle peculiarità che connotano la vicenda in trattazione e, in particolare, di quanto esposto dall’amministrazione resistente nella nota del 9 dicembre 2025 - siano ravvisabili validi motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Compensa tra le parti le spese di lite.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
AN MA, Presidente, Estensore
Francesca Santoro Cayro, Primo Referendario
Virginia Giorgini, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| AN MA |
IL SEGRETARIO