Sentenza 22 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. IV, sentenza 22/12/2025, n. 2919 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 2919 |
| Data del deposito : | 22 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02919/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00053/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 53 del 2024, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Ferdinando Belmonte e Maria Ortolano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
il Ministero dell’interno - Questura di Palermo, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo con domicilio digitale ads.pa@mailcert.avvocaturastato.it e domicilio fisico in Palermo, via Mariano Stabile, n. 182;
per l’annullamento
del decreto prot.-OMISSIS-- adottato dalla Questura della Provincia di Palermo e notificato in data 22 novembre 2023 – di revoca del porto di fucile per uso caccia;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista la costituzione in giudizio del Ministero dell’interno - Questura di Palermo;
Vista la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse depositata da parte ricorrente;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore la dott.ssa NN AN;
Udito, nell'udienza pubblica del giorno 5 novembre 2025, il difensore di parte resistente, presente così come specificato nel verbale;
FATTO e DIRITTO
Con l’odierno ricorso il sig. -OMISSIS- ha chiesto l’annullamento del decreto prot.-OMISSIS-- adottato dalla Questura della Provincia di Palermo e notificato in data 22 novembre 2023 – di revoca del porto di fucile per uso caccia.
L’amministrazione intimata si è costituita in giudizio con memoria difensiva, resistendo al gravame.
Successivamente, in data 9 ottobre 2025, e poi nuovamente il giorno successivo, parte ricorrente ha depositato istanza di declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, rappresentando quanto segue: “ Considerato che, nelle more del giudizio, sono sopravvenute circostanze in virtù delle quali la Prefettura di Salerno, in sede amministrativa di riesame, potrà, alla luce di sopravvenuti fatti, rilasciare al ricorrente nuova autorizzazione alla detenzione delle armi ”. Ha chiesto, inoltre, la compensazione delle spese.
L’amministrazione intimata nulla ha opposto in merito.
All’udienza del 5 novembre 2025 la causa è stata posta in decisione.
Il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Come affermato dalla costante giurisprudenza (Cons. Stato, Sez. V, 8 aprile2014, n. 1663), l’improcedibilità ricorre quando sopravviene, in corso di causa, una situazione di fatto o di diritto tale da rendere inutile la pronuncia giurisdizionale, venendo meno in capo al ricorrente ogni interesse concreto ed attuale, anche solo strumentale o morale, alla decisione del giudizio.
Nel caso di specie, la dichiarazione resa da parte ricorrente costituisce elemento che attesta il sopravvenuto difetto di interesse alla coltivazione del contenzioso, e rende quindi improcedibile il ricorso.
Le spese possono essere compensate tenuto conto dello svolgersi del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare parte ricorrente ed ogni altro soggetto interessato.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 5 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
SC RU, Presidente
Anna Pignataro, Consigliere
NN AN, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NN AN | SC RU |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.