TAR Napoli, sez. VIII, sentenza 05/05/2026, n. 2868
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Ordinanza cautelare 29 settembre 2025
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Ordinanza cautelare 5 dicembre 2025
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Sentenza 5 maggio 2026

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  • Inammissibile
    Tardività del ricorso

    Il Tribunale ha ritenuto che la piena conoscenza dell'atto lesivo non richieda una conoscenza integrale, ma la percezione dell'esistenza dell'atto e dei suoi aspetti lesivi, sufficienti a rendere percepibile l'interesse ad agire. La proposizione di un'azione di denuncia di nuova opera nel mese di maggio 2023 dimostra che il ricorrente era a conoscenza del permesso di costruire e della sua portata lesiva già da tale data, rendendo il ricorso tardivo.

  • Inammissibile
    Tardività del ricorso

    Il Tribunale ha ritenuto che la piena conoscenza dell'atto lesivo non richieda una conoscenza integrale, ma la percezione dell'esistenza dell'atto e dei suoi aspetti lesivi, sufficienti a rendere percepibile l'interesse ad agire. La presentazione di un'istanza di annullamento in autotutela al Comune in data 12.03.2025 dimostra che il ricorrente era a conoscenza della SCIA e della sua lesività già da tale data, rendendo il ricorso tardivo.

  • Inammissibile
    Tardività del ricorso

    Il Tribunale ha ritenuto che la piena conoscenza dell'atto lesivo non richieda una conoscenza integrale, ma la percezione dell'esistenza dell'atto e dei suoi aspetti lesivi, sufficienti a rendere percepibile l'interesse ad agire. La proposizione di un'azione di denuncia di nuova opera nel mese di maggio 2023 dimostra che il ricorrente era a conoscenza del permesso di costruire e della sua portata lesiva già da tale data, rendendo il ricorso tardivo.

  • Inammissibile
    Tardività del ricorso

    Il Tribunale ha ritenuto che la piena conoscenza dell'atto lesivo non richieda una conoscenza integrale, ma la percezione dell'esistenza dell'atto e dei suoi aspetti lesivi, sufficienti a rendere percepibile l'interesse ad agire. La proposizione di un'azione di denuncia di nuova opera nel mese di maggio 2023 dimostra che il ricorrente era a conoscenza del permesso di costruire e della sua portata lesiva già da tale data, rendendo il ricorso tardivo.

  • Inammissibile
    Tardività del ricorso

    Il Tribunale ha ritenuto che la piena conoscenza dell'atto lesivo non richieda una conoscenza integrale, ma la percezione dell'esistenza dell'atto e dei suoi aspetti lesivi, sufficienti a rendere percepibile l'interesse ad agire. La presentazione di un'istanza di annullamento in autotutela al Comune in data 12.03.2025 dimostra che il ricorrente era a conoscenza della SCIA e della sua lesività già da tale data, rendendo il ricorso tardivo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. VIII, sentenza 05/05/2026, n. 2868
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 2868
    Data del deposito : 5 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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