Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
Decreto cautelare 28 luglio 2023
Ordinanza cautelare 14 settembre 2023
Sentenza 20 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. I, sentenza 20/02/2026, n. 3258 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 3258 |
| Data del deposito : | 20 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03258/2026 REG.PROV.COLL.
N. 15680/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 15680 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da Novagenit s.r.l., ora Adler Ortho s.p.a., in persona del legale rappresentante p.t. , rappresentata e difesa dagli avv. Claudia Cipriano e Stefano Cresta, con domicilio digitale eletto presso gli indirizzi p.e.c. claudia.cipriano@milano.pecavvocati.it e avvstefanocresta@cnfpec.it;
contro
Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero della salute, Ministero dell’economia e delle finanze, Conferenza permanente per i rapporti Fra Stato, regioni e province autonome, in persona dei legali rappresentanti p.t. , rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici sono domiciliati in Roma, via dei Portoghesi 12;
Regione Toscana, in persona del presidente della giunta p.t. , rappresentata e difesa dagli avv. Lucia Bora e Giuseppe Vincelli, dell’avvocatura dell’ente, con domicilio digitale eletto presso l’indirizzo p.e.c. giuseppe.vincelli@postacert.toscana.it;
Regione Veneto, in persona del presidente della giunta p.t. , rappresentata e difesa dagli avv. Antonella Cusin, Chiara Drago, Luisa Londei, Tito AR, BI PE, AN AN, Giacomo Quarneti e Cristina Zampieri, dell’avvocatura dell’ente, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Andrea Manzi in Roma, via Alberico II 33 e domicilio digitale eletto presso gli indirizzi p.e.c. cristina.zampieri@venezia.pecavvocati.it, chiara.drago@venezia.pecavvocati.it antonella.cusin@venezia.pecavvocati.it, bianca.peagno@venezia.pecavvocati.it tito.munari@venezia.pecavvocati.it, francesco.zanlucchi@venezia.pecavvocati.it, luisa.londei@venezia.pecavvocati.it, giacomo.quarneti@venezia.pecavvocati.it e andreamanzi@ordineavvocatiroma.org;
Regione Piemonte, in persona del presidente della giunta p.t. , rappresentata e difesa dagli avv. Giulietta Magliona, Pier Carlo Maina, Maria Laura Piovano e LA Fusillo, dell’avvocatura dell’ente, presso i cui uffici è domiciliata in Torino, corso Regina Margherita 174 e con domicilio digitale eletto presso l’indirizzo p.e.c. gabriella.fusillo@cert.regione.piemonte.it;
Regione Friuli-Venezia Giulia, in persona del presidente della giunta p.t. , rappresentato e difeso dagli avv. Michela Delneri e Daniela Iuri, dell’avvocatura dell’ente, presso i cui uffici è domiciliata in Trieste, piazza Unità d’Italia 1 e con domicilio digitale eletto presso gli indirizzi p.e.c. daniela.iuri@certregione.fvg.it e michela.delneri@certregione.fvg.it;
Provincia autonoma di Bolzano, in persona del presidente p.t. , rappresentata e difesa dagli avv. Laura Fadanelli, Alexandra Roilo, Jutta Segna e Shida Galletti, dell’avvocatura provinciale, presso i cui uffici è domiciliata in Bolzano, piazza S. Magnago 1 e con domicilio digitale eletto presso l’indirizzo p.e.c. anwaltschaft.avvocatura@pec.prov.bz.it;
Regione Lazio, Regione Lombardia, Regione Marche, Provincia autonoma di Trento, in persona dei legali rappresentanti p.t. , non costituita in giudizio;
per l’annullamento
- quanto all’atto introduttivo del giudizio:
1) del decreto del Ministero della salute del 6 luglio 2022, pubblicato sulla GU n. 216 del 15 settembre 20221, con il quale si certifica il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, quantificando altresì la quota complessiva di ripiano, a livello regionale, da porre a carico delle aziende fornitrici dei dispositivi medici per i medesimi anni, ivi compresi tutti i relativi allegati nella parte in cui lesivi degli interessi della ricorrente;
2) del decreto del Ministero della salute 6 ottobre 2022, pubblicato sulla GU n. 251 del 26 ottobre 2022, recante adozione delle linee guida propedeutiche all’emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di ripiano del superamento del tetto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018;
3) dell’accordo tra Stato e regioni intervenuto con atto n. 181 del 7 novembre 2019 in sede di Conferenza Stato-regioni;
4) della circolare del Ministero della salute prot. n. 22413 del 29 luglio 2019;
5) ove occorra dell’accordo tra Stato e regioni intervenuto con atto n. 182 del 7 novembre 2019 in sede di Conferenza Stato-Regioni;
6) di ogni altro atto o provvedimento presupposto, connesso e/o consequenziale, anche se non conosciuto;
- quanto ai motivi aggiunti, oltre che degli atti già impugnati:
7) del decreto direttoriale della Provincia autonoma di Bolzano n. 24408 del 2022, privo di data, e dei relativi atti presupposti, tra cui la determinazione dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige prot. n. 2022 A-001321 del 30 novembre 2022;
8) di ogni altro atto o provvedimento presupposto, connesso e/o consequenziale, anche se non conosciuto;
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero della Salute, Ministero dell’economia e delle finanze, Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Regione Toscana, Regione Veneto, Regione Friuli-Venezia Giulia, Regione Piemonte e Provincia autonoma di Bolzano;
Vista la memoria del 9 dicembre 2025, con la quale parte ricorrente ha dichiarato l’intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli artt. 34, comma 5 e 87, comma 4- bis , cod. proc. amm.;
Relatore all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 9 gennaio 2026 il dott. IO TO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Visto il ricorso all’esame, notificato il 14 novembre 2022 e depositato il 13 dicembre 2022;
Considerato che la ricorrente ha rappresentato la cessazione della materia del contendere, per essersi avvalsa dell’istituto deflattivo del contenzioso introdotto dall’art. 7, d.l. 30 giugno 2025 n. 95, conv. nella l. 8 agosto 2025 n. 118;
Ritenuto che, pertanto, vada dichiarata cessata la materia del contendere, ai sensi dell’art. 34, comma 5, cod. proc. amm.;
Ritenuto di poter compensare le spese di giudizio, sussistendone giusti motivi;
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione terza- quater , definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 9 gennaio 2026 con l’intervento dei magistrati:
CC AV, Presidente
IO TO, Primo Referendario, Estensore
Matthias Viggiano, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IO TO | CC AV |
IL SEGRETARIO