TAR Roma, sez. III, sentenza 19/02/2026, n. 3119
TAR
Sentenza 19 febbraio 2026
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CS
Decreto cautelare 18 marzo 2026
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CS
Ordinanza cautelare 3 aprile 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Violazione dell'art. 22, comma 1, lett. b) L. 241/1990 e art. 24, comma 7, L. 241/1990

    La Corte ha ritenuto che l'interesse del ricorrente fosse diretto, concreto e attuale, e che i documenti richiesti fossero necessari per provare la responsabilità del gestore della diga in relazione al pregiudizio subito. Ha inoltre affermato che le esigenze di segretezza devono soccombere di fronte all'interesse ostensivo del richiedente nei casi di accesso difensivo, al di fuori delle ipotesi di segreto di Stato o documenti classificati.

  • Accolto
    Violazione dell'art. 24, comma 6, L. 241/1990 e art. 24, comma 7, L. 241/1990

    La Corte ha chiarito che il concetto di 'sicurezza' cui fa riferimento l'art. 24, comma 6, lett. a), L. 241/1990 si riferisce alla 'sicurezza e alla difesa nazionale' e non alla 'sicurezza dell'opera'. Ha inoltre sottolineato che l'Amministrazione non ha specificato quali elementi del piano di manutenzione potrebbero pregiudicare l'interesse protetto.

  • Accolto
    Interpretazione errata dell'art. 2 DM 14.3.2001, n. 292

    La Corte ha affermato che l'art. 2 del DM 292/2001 deve essere interpretato alla luce del concetto di sicurezza cui fanno riferimento l'art. 24, comma 6, L. 241/1990 e l'art. 8 del DPR 352/1992, strettamente legato alla 'sicurezza e alla difesa nazionale'.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. III, sentenza 19/02/2026, n. 3119
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 3119
    Data del deposito : 19 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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