TAR Salerno, sez. II, sentenza 19/03/2026, n. 558
TAR
Sentenza 19 marzo 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità dei provvedimenti comunali

    Il Collegio osserva che il ricorrente non ha fornito prova sufficiente che il danno lamentato (impossibilità di vendita del box) sia derivato dai provvedimenti comunali, in quanto l'intervento comunale è scaturito da un ordine del Genio Civile per accertamenti sulla stabilità dell'edificio, configurandosi come atto vincolato. Inoltre, la sentenza TAR n. 741/2024 aveva annullato l'atto per vizi di forma, lasciando intatta l'illegittimità sostanziale. Non è stata dimostrata la probabilità che, senza il ritardo dell'amministrazione, la vendita sarebbe avvenuta. La pretesa risarcitoria per interessi passivi è priva di rigore probatorio, non essendo dimostrato il nesso causale con la mancata vendita del box.

  • Rigettato
    Danno non patrimoniale

    La domanda di risarcimento del danno non patrimoniale non è stata accolta per le medesime ragioni di carenza probatoria relative al danno patrimoniale, non essendo stati dimostrati gli elementi costitutivi della responsabilità aquiliana in capo all'Amministrazione resistente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. II, sentenza 19/03/2026, n. 558
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 558
    Data del deposito : 19 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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