Ordinanza presidenziale 26 giugno 2023
Sentenza 27 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. III, sentenza 27/03/2026, n. 5866 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 5866 |
| Data del deposito : | 27 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05866/2026 REG.PROV.COLL.
N. 03426/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3426 del 2023, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Spacelabs Healthcare S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Gabriele Bernascone, Laura Sommaruga, Francesca Andrea Cantone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Veneto, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Antonella Cusin, Chiara Drago, Luisa Londei, Tito Munari, Bianca Peagno, Francesco Zanlucchi, Giacomo Quarneti, Cristina Zampieri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero della Salute, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Presidenza del Consiglio dei Ministri Conferenza Permanente Rapporti Tra Stato Regioni e Province, in persona dei legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Gisutizia;
Ministero dell'Economia e delle Finanze, Conferenza Permanente per i Rapporti Tra Lo Stato, Le Regioni e Le Province Autonome di Trento e di Bolzano, EN RO, non costituiti in giudizio;
nei confronti
3 M.C.-Societa' per Azioni, non costituita in giudizio;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
• del decreto direttoriale 13 dicembre 2022, n. 172, adottato dal Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale della Regione Veneto, avente ad oggetto “Articolo 9-ter, comma 9-bis, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 125. Ripartizione tra le aziende fornitrici di dispositivi medici degli oneri di ripiano derivanti dal superamento del tetto di spesa per dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018, certificato dal Decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle finanze del 6 luglio 2022 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216. Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 ottobre 2022, n. 251. Definizione dell'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggette a ripiano e dei relativi importi”;
• della nota dell'Area Sanità e Sociale 24 novembre 2022, prot. n. 544830, con cui sono state fornite agli Enti del SSR le indicazioni per l'aggiornamento delle certificazioni della spesa per l'acquisto di dispositivi medici per gli anni dal 2015 al 2018 già sottoscritte dai Direttori generali nel 2019;
• della nota di EN RO prot. n. 34255 del 7 dicembre 2022 con cui si dà atto che è stata verificata la coerenza del fatturato complessivo dei fornitori privati e pubblici e del valore delle "altre fattispecie non riconducibili a fatturato" rilevato dagli Enti del SSR con quanto contabilizzato nella voce "BA0210 - Dispositivi medici" del modello CE consolidato regionale dell'anno di riferimento;
• del decreto 6 ottobre 2022 del Ministro della Salute, recante “Adozione delle linee guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di ripiano del superamento del tetto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 26 ottobre 2022, Serie generale, n. 251;
• del decreto 6 luglio 2022 del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, recante “Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, Serie generale, n. 216;
• nonché di ogni altro atto o provvedimento presupposto, conseguente o comunque connesso, ancorché non noto, ivi inclusi per quanto occorrer possa:
(i) l'intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in data 28 settembre 2022, rep. atti n. 213/CSR, avente ad oggetto “Intesa, ai sensi della legge 21 settembre 2022, n. 142, sullo schema di decreto ministeriale per l'adozione delle linee guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in applicazione dell'art. 18, comma 1, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115. Tetti dispositivi medici 2015-2018”;
(ii) l'intesa sancita dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 14 settembre 2022, atto n. 22/179/CR6/C7, avente ad oggetto “schema di decreto ministeriale per l'adozione delle linee guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in applicazione dell'articolo 18, comma 1, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115”;
(iii) la nota del Ministero della Salute del 5 agosto 2022, avente ad oggetto “NOTA ESPLICATIVA RIPIANO DISPOSITIVI MEDICI ANNI 2015 – 2018, IN ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO 9 TER DEL DECRETO LEGGE 19 GIUGNO 2015 N. 78, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 6 AGOSTO 2015, N.125, COME MODIFICATO AL COMMA 8 DELL'ARTICOLO 1, COMMA 557, DELLA LEGGE 30 DICEMBRE 2018, N.145”;
(iv) l'accordo 7 novembre 2019 rep. n. 181/CSR tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sulla proposta del Ministero della Salute di individuazione dei criteri di definizione del tetto di spesa regionale per l'acquisto di dispositivi medici e di modalità di ripiano per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018;
(v) le eventuali deliberazioni/decreti dei direttori generali degli Enti del SSR della Regione Veneto, di contenuti ed estremi sconosciuti, con cui sono stati validati e certificati i fatturati relativi agli anni 2015 – 2018 per singola azienda fornitrice di dispositivi medici;
(vi) la circolare del Ministero della Salute del 29 luglio 2019 prot. n. 22413, che ha previsto una ricognizione da parte degli enti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) della ripartizione del fatturato relativo ai dispositivi medici tra i singoli fornitori riconciliato con i valori contabilizzati nel modello CE di ciascun anno 2015-2018.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Spacelabs Healthcare S.r.l. il 24/10/2023:
per l’annullamento o la declaratoria di nullità, oltre agli atti già impugnati con il ricorso introduttivo: - del Decreto 20 luglio 2023 n. 101 a firma del Direttore Generale Area Sanità e Sociale (Regione Veneto) avente ad oggetto “Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 172 del 13 dicembre 2022. Ripartizione tra le aziende fornitrici di dispositivi medici degli oneri di ripiano derivanti dal superamento del tetto di spesa per dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, ai sensi dell'art. 9-ter, comma 9-bis, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 125. Presa d'atto e recepimento delle rettifiche per errori materiali operate dalle aziende ed enti del SSR”, ivi inclusi i suoi allegati; - della nota di EN RO (prot. reg. n. 367888 del 7 luglio 2023) che “[…] ha trasmesso alla Regione il prospetto recante distintamente, per singolo fornitore riesaminato: - l'importo dovuto in base al decreto n. 172/2022 del Direttore Generale di Area Sanità e Sociale; - l'importo dovuto all'esito delle rettifiche degli errori di calcolo rilevati”; - delle deliberazioni dei Direttori Generali degli Enti del Servizio Sanitario Regionale e degli atti delle strutture competenti dell'Area Sanità e Sociale con cui si sono rettificati gli errori commessi nella quantificazione del fatturato di taluni fornitori; - nonché, ulteriormente, del Decreto direttoriale 13 dicembre 2022, n. 172, adottato dal Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale della Regione Veneto, avente ad oggetto “Articolo 9-ter, comma 9-bis, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 125. Ripartizione tra le aziende fornitrici di dispositivi medici degli oneri di ripiano derivanti dal superamento del tetto di spesa per dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018, certificato dal Decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle finanze del 6 luglio 2022 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216. Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 ottobre 2022, n. 251. Definizione dell'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggette a ripiano e dei relativi importi” e della nota dell'Area Sanità e Sociale 24 novembre 2022, prot. n. 544830 e della nota di EN RO prot. n. 34255 del 7 dicembre 2022 con cui si dà atto che è stata verificata la coerenza del complessivo dei fornitori privati e pubblici e del valore delle "altre fattispecie non riconducibili a fatturato" rilevato dagli Enti del SSR con quanto contabilizzato nella voce "BA0210 - Dispositivi medici" del modello CE consolidato regionale dell'anno di riferimento; - del decreto 6 ottobre 2022 del Ministro della Salute, recante “Adozione delle linee guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di ripiano del superamento del tetto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 26 ottobre 2022, Serie generale, n. 251; - del decreto 6 luglio 2022 del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, recante “Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, Serie generale, n. 216; - nonché di ogni altro atto o provvedimento presupposto, conseguente o comunque connesso, ancorché non noto, ivi inclusi per quanto occorrer possa: - l'intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano in data 28 settembre 2022, rep. atti n. 213/CSR, avente ad oggetto “Intesa, ai sensi della legge 21 settembre 2022, n. 142, sullo schema di decreto ministeriale per l'adozione delle linee guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in applicazione dell'art. 18, comma 1, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115. Tetti dispositivi medici 2015-2018”; - l'intesa sancita dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 14 settembre 2022, atto n. 22/179/CR6/C7, avente ad oggetto “schema di decreto ministeriale per l'adozione delle linee guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in applicazione dell'articolo 18, comma 1, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115”; - la nota del Ministero della Salute del 5 agosto 2022, avente ad oggetto “NOTA ESPLICATIVA RIPIANO DISPOSITIVI MEDICI ANNI 2015 – 2018, IN ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO 9 TER DEL DECRETO LEGGE 19 GIUGNO 2015 N. 78, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 6 AGOSTO 2015, N.125, COME MODIFICATO AL COMMA 8 DELL'ARTICOLO 1, COMMA 557, DELLA LEGGE 30 DICEMBRE 2018, N.145”; - l'accordo 7 novembre 2019 rep. n. 181/CSR tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sulla proposta del Ministero della Salute di individuazione dei criteri di definizione del tetto di spesa regionale per l'acquisto di dispositivi medici e di modalità di ripiano per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018; - le eventuali deliberazioni/decreti dei direttori generali degli Enti del SSR della Regione Veneto, di contenuti ed estremi sconosciuti, con cui sono stati validati e relativi agli anni 2015 – 2018 per singola azienda fornitrice di dispositivi medici; - la circolare del Ministero della Salute del 29 luglio 2019 prot. n. 22413, che ha previsto una ricognizione da parte degli enti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) della ripartizione del fatturato relativo ai dispositivi medici tra i singoli fornitori riconciliato con i valori contabilizzati nel modello CE di ciascun anno 2015-2018; - le deliberazioni/decreti dei direttori generali degli Enti del SSR della Regione Veneto con cui sono stati validati e certificati i fatturati relativi agli anni 2015 – 2018 per singola azienda fornitrice di dispositivi medici, tra cui: - la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 1 Dolomiti 13 dicembre 2022, n. 1398, avente ad oggetto “Revisione rilevazione costi dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018”; - la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 2 Marca Trevigiana 7 dicembre 2022, n. 2330, avente ad oggetto “Revisione rilevazione costi dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018”; - la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 3 Serenissima 12 dicembre 2022, n. 2076, avente ad oggetto “Revisione rilevazione costi dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018”; - la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 4 Veneto Orientale, di data ed estremi ignoti, avente ad oggetto la rilevazione dei costi per dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018; - la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 5 Polesana, di data ed estremi ignoti, avente ad oggetto la rilevazione dei costi per dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018; - la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 6 Euganea 12 dicembre 2022, n. 826, avente ad oggetto “Rilevazione costi dispositivi medici per fattura e fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018”; - la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 7 Pedemontana 9 dicembre 2022, n. 2322, avente ad oggetto “Revisione rilevazione costi dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018”; - la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 8 Berica 7 dicembre 2022, n. 2001, avente ad oggetto “RICOGNIZIONE DELLE FATTURE ISCRITTE AL CONTO "BA0210 - DISPOSITIVI MEDICI" DEI CONTI ECONOMICI 2015 - 2016 - 2017 - 2018 PER FORNITORE (DECRETO MINISTERO DELLA SALUTE 6/10/2022)”; - la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 9 Scaligera 13 dicembre 2022, n. 1240, avente ad oggetto “Revisione rilevazione costi dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018”; - la deliberazione del Direttore Generale dell'EN Ospedale-Università Padova 9 dicembre 2022, n. 2560, avente ad oggetto “Rilevazione dei dispositivi medici acquistati negli anni 2015, 2016, 2017 e 2018: suddivisione del fatturato in centesimi di euro con dettaglio per fornitore e singolo documento”; - la deliberazione del Direttore Generale dell'EN Ospedaliera Universitaria Integrata Verona 12 dicembre 2022, n. 1176, avente ad oggetto “Revisione rilevazione costi dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018”; - la deliberazione del Direttore Generale dell'Istituto Oncologico Veneto, di data ed estremi ignoti, avente ad oggetto la rilevazione dei costi per dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Spacelabs Healthcare S.r.l. il 8/1/2024:
L'annullamento o la declaratoria di nullità - oltre agli atti già impugnati con il Ricorso introduttivo e con i successivi Motivi aggiunti:
• della deliberazione n. 693 del 14 novembre 2023 del Direttore Generale di EN RO, avente ad oggetto “Payback Dispositivi Medici. Presa d'atto del prospetto riepilogativo 2015-2018 consolidato a livello regionale contenente, per ciascun fornitore, l'ammontare del fatturato corrispondente ai costi rilevati nei conti BA0220, BA0230 e BA0240 dei Conti Economici con l'importo dell'Imposta sul Valore Aggiunto”, ivi incluso il suo allegato (doc. A);
• della Comunicazione tramite posta elettronica del 29 maggio 2023, inviata alle Aziende e agli Enti del SSR da EN RO recante le istruzioni operative per l'adeguamento della certificazione della spesa per Dispositivi Medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, così da definire, per ogni fornitore di dispositivi medici, la quota imponibile e l'importo dell'IVA;
• delle Deliberazioni di EN ULSS 1 Dolomiti – n. 1085 del 20 ottobre 2023; di EN ULSS 2 Marca Trevigiana – n. 1938 del 13 ottobre 2023; di EN ULSS 3 Serenissima – n. 1682 del 09 ottobre 2023; di EN ULSS 4 Veneto Orientale – n. 1004 del 26 ottobre 2023; di EN ULSS 5 Polesana – n. 1305 del 04 ottobre 2023; di EN ULSS 6 Euganea – n. 613 del 06 ottobre 2023; di EN ULSS 7 Pedemontana – n. 1699 del 13 ottobre 2023; di EN ULSS 8 Berica – n. 1676 del 05 ottobre 2023; di EN ULSS 9 Scaligera – n. 999 dell'11 ottobre 2023; di EN Ospedale-Università Padova – n. 1833 del 13 ottobre 2023; di EN Ospedaliera Universitaria Integrata Verona – n. 1048 del 13 ottobre 2023; dell'Istituto Oncologico Veneto I.R.C.C.S. – n. 875 del 12 ottobre 2023 unitamente ai prospetti riepilogativi contenenti per ciascun fornitore, l'ammontare del fatturato corrispondente ai costi rilevati nei conti BA0220, BA0230 e BA0240 dei Conti Economici anni 2015-2018 con l'importo dell'Imposta sul Valore Aggiunto e le correlate;
• del Prospetto riepilogativo consolidato a livello regionale predisposto da EN RO (doc. A, all. 1);
• oltre che del Decreto 20 luglio 2023 n. 101 a firma del Direttore Generale Area Sanità e Sociale (Regione Veneto), della nota di EN RO (prot. reg. n. 367888 del 7 luglio 2023), delle deliberazioni dei Direttori Generali degli Enti del Servizio Sanitario Regionale e degli atti delle strutture competenti dell'Area Sanità e Sociale con cui si sono rettificati gli errori commessi nella quantificazione del fatturato di taluni fornitori;
• nonché, ulteriormente, del Decreto direttoriale 13 dicembre 2022, n. 172, adottato dal Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale della Regione Veneto e della nota dell'Area Sanità e Sociale 24 novembre 2022, prot. n. 544830 e della nota di EN RO prot. n. 34255 del 7 dicembre 2022 con cui si dà atto che è stata verificata la coerenza del complessivo dei fornitori privati e pubblici e del valore delle "altre fattispecie non riconducibili a fatturato" rilevato dagli Enti del SSR con quanto contabilizzato nella voce "BA0210 - Dispositivi medici" del modello CE consolidato regionale dell'anno di riferimento;
• del Decreto 6 ottobre 2022 del Ministro della Salute, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 26 ottobre 2022, Serie generale, n. 251;
• del Decreto 6 luglio 2022 del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, Serie generale, n. 216;
• nonché di ogni altro atto o provvedimento presupposto, conseguente o comunque connesso, ancorché non noto, ivi inclusi per quanto occorrer possa: (i) l'intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in data 28 settembre 2022, rep. atti n. 213/CSR; (ii) l'intesa sancita dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 14 settembre 2022, atto n. 22/179/CR6/C7; (iii) la nota del Ministero della Salute del 5 agosto 2022; (iv) l'accordo 7 novembre 2019 rep. n. 181/CSR tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sulla proposta del Ministero della Salute di individuazione dei criteri di definizione del tetto di spesa regionale per l'acquisto di dispositivi medici e di modalità di ripiano per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018; (v) la circolare del Ministero della Salute del 29 luglio 2019 prot. n. 22413, che ha previsto una ricognizione da parte degli enti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) della ripartizione del fatturato relativo ai dispositivi medici tra i singoli fornitori riconciliato con i valori contabilizzati nel modello CE di ciascun anno 2015-2018; (vi) le deliberazioni/decreti dei direttori generali degli Enti del SSR della Regione Veneto con cui sono stati validati e certificati i fatturati relativi agli anni 2015 – 2018 per singola azienda fornitrice di dispositivi medici, tra cui:
- la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 1 Dolomiti 13 dicembre 2022, n. 1398, avente ad oggetto “Revisione rilevazione costi dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018”;
- la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 2 Marca Trevigiana 7 dicembre 2022, n. 2330, avente ad oggetto “Revisione rilevazione costi dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018”;
- la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 3 Serenissima 12 dicembre 2022, n. 2076, avente ad oggetto “Revisione rilevazione costi dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018”;
- la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 4 Veneto Orientale, di data ed estremi ignoti, avente ad oggetto la rilevazione dei costi per dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018;
- la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 5 Polesana, di data ed estremi ignoti, avente ad oggetto la rilevazione dei costi per dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018;
- la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 6 Euganea 12 dicembre 2022, n. 826, avente ad oggetto “Rilevazione costi dispositivi medici per fattura e fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018”;
- la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 7 Pedemontana 9 dicembre 2022, n. 2322, avente ad oggetto “Revisione rilevazione costi dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018”;
- la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 8 Berica 7 dicembre 2022, n. 2001;
- la deliberazione del Direttore Generale di AULSS n. 9 Scaligera 13 dicembre 2022, n. 1240;
- la deliberazione del Direttore Generale dell'EN Ospedale-Università Padova 9 dicembre 2022, n. 2560;
- la deliberazione del Direttore Generale dell'EN Ospedaliera Universitaria Integrata Verona 12 dicembre 2022, n. 1176;
- la deliberazione del Direttore Generale dell'Istituto Oncologico Veneto, di data ed estremi ignoti, avente ad oggetto la rilevazione dei costi per dispositivi medici per fornitore per gli esercizi dal 2015 al 2018.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Veneto, del Ministero della Salute, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell'Economia e delle Finanze;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria del giorno 13 marzo 2026 il dott. Andrea Gana e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che:
- la parte ricorrente ha contestato, con il ricorso introduttivo e con i motivi aggiunti, i provvedimenti indicati in epigrafe relativi all’applicazione del c.d. payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018;
- con memoria depositata in data 9 febbraio 2026, in previsione dell’udienza di discussione del merito, la medesima parte ricorrente ha dato atto di essersi avvalsa del meccanismo di definizione agevolata di cui al d.l. n. 75/2025, con conseguente carenza di interesse alla trattazione della controversia;
Ritenuto che il ricorso e i motivi aggiunti debbano quindi essere dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza d’interesse;
Ritenuto che le spese di lite, tenuto conto della natura della controversia e degli sviluppi processuali, debbano essere integralmente compensate tra tutte le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso e sui motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li dichiara improcedibili.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
IO CH, Presidente FF
Francesca Mariani, Primo Referendario
Andrea Gana, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Andrea Gana | IO CH |
IL SEGRETARIO