TAR Palermo, sez. III, sentenza 23/03/2026, n. 756
TAR
Sentenza 23 marzo 2026

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  • Accolto
    Violazione e/o falsa applicazione degli artt. 4 e 20 legge reg. n. 16/2016

    Il Tribunale ritiene fondate le deduzioni della ricorrente. Per quanto riguarda il fabbricato esistente, anche gli immobili condonati possono essere oggetto di interventi di restauro e risanamento conservativo, che includono il mutamento di destinazione d'uso se effettuato nel rispetto delle caratteristiche tipologiche, formali e strutturali. Il progetto presentato dalla ricorrente prevede una ristrutturazione interna e l'inserimento di manufatti indispensabili, rientrando in tale categoria. Per quanto concerne l'area, il Tribunale conferma che, ai sensi dell'art. 4, comma 4-ter, legge reg. n. 16/2016, è ammesso il cambio di destinazione urbanistica in verde pubblico attrezzato e sportivo nelle aree con vincoli espropriativi scaduti da oltre tre anni.

  • Accolto
    Eccesso di potere per illogicità manifesta e travisamento

    Il Tribunale ritiene fondate le deduzioni della ricorrente. Per quanto riguarda il fabbricato esistente, anche gli immobili condonati possono essere oggetto di interventi di restauro e risanamento conservativo, che includono il mutamento di destinazione d'uso se effettuato nel rispetto delle caratteristiche tipologiche, formali e strutturali. Il progetto presentato dalla ricorrente prevede una ristrutturazione interna e l'inserimento di manufatti indispensabili, rientrando in tale categoria.

  • Altro
    Obbligo di riaprire il procedimento e disporre gli incombenti di legge

    Il Tribunale, pur accogliendo il ricorso nel merito, precisa che l'annullamento degli atti impugnati è disposto con espressa riserva delle nuove determinazioni che le Amministrazioni vorranno assumere sull'istanza di titolo edilizio della società ricorrente. Ciò implica che l'Amministrazione dovrà riavviare il procedimento, ma senza una condanna specifica a comunicare le date richieste nel modo indicato dalla ricorrente, bensì nel rispetto delle procedure di legge.

  • Rigettato
    Risarcimento del danno patrimoniale

    Il Tribunale rigetta la domanda di risarcimento danni. L'annullamento giurisdizionale di un provvedimento amministrativo non fa sorgere automaticamente il diritto al risarcimento. La ricorrente non ha fornito la prova dell'effettiva spettanza del bene della vita, né della sussistenza di un rapporto di derivazione causale tra l'agire illegittimo della P.A. e il danno lamentato, né ha quantificato il danno.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Palermo, sez. III, sentenza 23/03/2026, n. 756
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Palermo
    Numero : 756
    Data del deposito : 23 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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