TAR
Sentenza 9 febbraio 2026
Sentenza 9 febbraio 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Brescia, sez. I, sentenza 09/02/2026, n. 134 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Brescia |
| Numero : | 134 |
| Data del deposito : | 9 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00308/2025 REG.RIC.
Pubblicato il 09/02/2026
N. 00134 /2026 REG.PROV.COLL. N. 00308/2025 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 308 del 2025, proposto da
IO BE, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Rinaldi, Nicola
ZA, IO CI e TE CE, con domicilio digitale come da PEC da
Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Brescia, via S. Caterina, 6;
per l'ottemperanza N. 00308/2025 REG.RIC.
alla sentenza n. 72/2023, emessa nel giudizio R.G. n. 689/2022, dal Tribunale ordinario di Mantova - Sezione Lavoro, pubblicata in data 29.3.2023, notificata l'8.11.2023, in giudicato, in materia di cd. carta docente;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2026 la dott.ssa Francesca
RD e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
FATTO e DIRITTO
1.- Con ricorso proposto ai sensi degli artt. 112 e seg. c.p.a. davanti a questo Tribunale
Amministrativo Regionale, IO BE ha chiesto l'ottemperanza alla sentenza n.
72/2023, pubblicata in data 29.3.2023, con la quale il Tribunale ordinario di Mantova ha così statuito “dichiara il diritto di MO IO di usufruire del beneficio economico di € 500 annui per gli anni scolastici 2017/18 e 2018/19 relativo alla Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente e condanna il
Ministero convenuto a mettere a disposizione della parte ricorrente l'importo complessivo di € 1000,00 tramite il sistema della Carta elettronica”.
2.- Il Ministero dell'Istruzione e del Merito si è costituito in giudizio chiedendo la riunione del presente procedimento ad altri – patrocinati dal medesimo studio legale - pendenti dinnanzi a questo Tar.
3.- Con memoria depositata il 26.1.2026 il ricorrente ha dato atto che il Ministero ha dato esecuzione all'ottemperanda sentenza, così chiedendo la declaratoria di cessazione della materia del contendere, insistendo per il favore delle spese di lite, essendo il pagamento intervenuto successivamente alla notifica del titolo esecutivo. N. 00308/2025 REG.RIC.
4.- La domanda proposta dal ricorrente in giudizio ha trovato piena soddisfazione in sede amministrativa, sicché, venuta meno la posizione di contrasto tra le parti, il
Tribunale non è più chiamato a pronunciarsi sull'oggetto della controversia ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a..
5.- In applicazione del principio della soccombenza virtuale, confermando il tardivo adempimento la fondatezza della pretesa avanzata dal ricorrente, le spese di lite vengono poste a carico del Ministero nella misura di 5/6 – con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari, meritando compensazione per la restante parte.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia
(Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Ministero dell'Istruzione e del Merito a rimborsare la ricorrente i 5/6 delle spese di lite, liquidate in euro 500,00, oltre oneri ed accessori come per legge, da distrarsi in favore dei difensori dichiaratisi antistatari, compensandole per la restante parte.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
GE BR, Presidente
Francesca RD, Referendario, Estensore
Beatrice Rizzo, Referendario N. 00308/2025 REG.RIC.
L'ESTENSORE
Francesca RD
IL PRESIDENTE
GE BR
IL SEGRETARIO
Pubblicato il 09/02/2026
N. 00134 /2026 REG.PROV.COLL. N. 00308/2025 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 308 del 2025, proposto da
IO BE, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Rinaldi, Nicola
ZA, IO CI e TE CE, con domicilio digitale come da PEC da
Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Brescia, via S. Caterina, 6;
per l'ottemperanza N. 00308/2025 REG.RIC.
alla sentenza n. 72/2023, emessa nel giudizio R.G. n. 689/2022, dal Tribunale ordinario di Mantova - Sezione Lavoro, pubblicata in data 29.3.2023, notificata l'8.11.2023, in giudicato, in materia di cd. carta docente;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2026 la dott.ssa Francesca
RD e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
FATTO e DIRITTO
1.- Con ricorso proposto ai sensi degli artt. 112 e seg. c.p.a. davanti a questo Tribunale
Amministrativo Regionale, IO BE ha chiesto l'ottemperanza alla sentenza n.
72/2023, pubblicata in data 29.3.2023, con la quale il Tribunale ordinario di Mantova ha così statuito “dichiara il diritto di MO IO di usufruire del beneficio economico di € 500 annui per gli anni scolastici 2017/18 e 2018/19 relativo alla Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente e condanna il
Ministero convenuto a mettere a disposizione della parte ricorrente l'importo complessivo di € 1000,00 tramite il sistema della Carta elettronica”.
2.- Il Ministero dell'Istruzione e del Merito si è costituito in giudizio chiedendo la riunione del presente procedimento ad altri – patrocinati dal medesimo studio legale - pendenti dinnanzi a questo Tar.
3.- Con memoria depositata il 26.1.2026 il ricorrente ha dato atto che il Ministero ha dato esecuzione all'ottemperanda sentenza, così chiedendo la declaratoria di cessazione della materia del contendere, insistendo per il favore delle spese di lite, essendo il pagamento intervenuto successivamente alla notifica del titolo esecutivo. N. 00308/2025 REG.RIC.
4.- La domanda proposta dal ricorrente in giudizio ha trovato piena soddisfazione in sede amministrativa, sicché, venuta meno la posizione di contrasto tra le parti, il
Tribunale non è più chiamato a pronunciarsi sull'oggetto della controversia ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a..
5.- In applicazione del principio della soccombenza virtuale, confermando il tardivo adempimento la fondatezza della pretesa avanzata dal ricorrente, le spese di lite vengono poste a carico del Ministero nella misura di 5/6 – con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari, meritando compensazione per la restante parte.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia
(Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Ministero dell'Istruzione e del Merito a rimborsare la ricorrente i 5/6 delle spese di lite, liquidate in euro 500,00, oltre oneri ed accessori come per legge, da distrarsi in favore dei difensori dichiaratisi antistatari, compensandole per la restante parte.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
GE BR, Presidente
Francesca RD, Referendario, Estensore
Beatrice Rizzo, Referendario N. 00308/2025 REG.RIC.
L'ESTENSORE
Francesca RD
IL PRESIDENTE
GE BR
IL SEGRETARIO