Sentenza 24 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bari, sez. U, sentenza 24/02/2026, n. 248 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bari |
| Numero : | 248 |
| Data del deposito : | 24 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00248/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00590/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezioni Unite)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 590 del 2021, proposto da -OMISSIS- e -OMISSIS-, rappresentati e difesi dall'avvocato Michele Mongelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Gravina in Puglia, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Lucia Lorusso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Giacomo Valla in Bari, via Quintino Sella n. 36;
nei confronti
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Filippo Mascellaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
NT AP, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
“del Permesso in Sanatoria n. -OMISSIS-dal Dirigente dell'Area Tecnica del Comune di Gravina di Puglia, venuto a conoscenza del ricorrente in data 24.03.2021 a seguito di istanza di accesso agli atti”;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Gravina in Puglia e di -OMISSIS-;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis , del codice del processo amministrativo;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 19 gennaio 2026 il dott. IO OR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Nel ricorso si riferisce che in data 10.12.2004 la sig.ra -OMISSIS-, all'epoca proprietaria di una porzione dello stabile sito in Gravina di Puglia alla via -OMISSIS- presentava l’istanza prot. -OMISSIS- relativa alla definizione dell'illecito edilizio riguardante le unità immobiliari, rispettivamente a livello del piano primo, secondo e terzo, adibite ad uso residenziale (N.C.E.U al foglio -OMISSIS-, particella n. -OMISSIS-).
Il fabbricato suddetto era stato, infatti, realizzato in difformità dai titoli abilitativi (concessione edilizia n. -OMISSIS-). Veniva, pertanto, richiesto il permesso di costruire in sanatoria ai sensi della legge n. 326/2003. In data 21.6.2018 veniva rilasciato dal Comune di Gravina di Puglia il titolo abilitativo edilizio in sanatoria in favore della richiedente, rappresentata dall’amministratore di sostegno, qui controinteressato.
Il permesso in sanatoria viene gravato nel ricorso senza motivi specificamente rubricati.
Il Comune e il controinteressato si sono costituiti per resistere.
All’udienza straordinaria del 19 gennaio 2026 il ricorso è stato trattenuto in decisione.
In accoglimento dell’eccezione di parte controinteressata (memoria dep. 19 dicembre 2025), il ricorso va dichiarato inammissibile sia per difetto di legittimazione, sia per difetto di interesse.
Il ricorso non indica, infatti, in alcun modo quale sia la legittimazione ad agire del ricorrente, né quale sia il suo interesse ad agire.
Il ricorso va, quindi, dichiarato inammissibile.
Le spese possono essere compensate vista la definizione in rito della controversia.
P.Q.M.
il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 19 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
PI MO, Presidente
Gianmario Palliggiano, Consigliere
IO OR, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IO OR | PI MO |
IL SEGRETARIO