Ordinanza collegiale 2 gennaio 2026
Sentenza 8 maggio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 08/05/2026, n. 8565 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 8565 |
| Data del deposito : | 8 maggio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08565/2026 REG.PROV.COLL.
N. 08236/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 8236 del 2025, proposto da
LO CU, LE EN e DA DO, rappresentati e difesi dall'Avvocato Pierpaolo Cacciotti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Giustizia, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi n. 12;
per l'ottemperanza
della sentenza del TA.R. Lazio, Roma, n. 21352/2024 pronunciata nel procedimento iscritto al R.G. n. 838/2024, recante condanna al pagamento di somme di denaro.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero della Giustizia;
Vista la memoria depositata in data 12.2.2026 con la quale parte ricorrente ha dichiarato di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 aprile 2026 il dott. RA EL e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che successivamente alla proposizione del ricorso introduttivo del presente giudizio di ottemperanza al decisum di cui in epigrafe, parte ricorrente ha dedotto, in data 11.2.2026, di non avere più interesse al giudizio, con richiesta di compensazione delle spese di lite;
Preso atto che l’amministrazione resistente non si è opposta;
Trattenuta la causa in decisione all’udienza del 29.4.2026;
Ritenuto che il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, con compensazione delle spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese di lite compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
AR AV, Presidente
RA EL, Consigliere, Estensore
Ida ON, Primo Referendario
| L'NS | IL PRESIDENTE |
| RA EL | AR AV |
IL SEGRETARIO