Ordinanza cautelare 4 dicembre 2024
Sentenza 3 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2T, sentenza 03/12/2025, n. 21807 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 21807 |
| Data del deposito : | 3 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 21807/2025 REG.PROV.COLL.
N. 11355/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 11355 del 2024, proposto da
Ia.Ta. di AN RO PO & C. Snc, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Valentina Rampa, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Andrea Camarda, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
della determinazione Dirigenziale in data 30 settembre 2024, n. CA/2221/24, prot. CA/169145, notificata in data 30.09.2024, con la quale il Direttore dell’U.O. Amministrativa del Municipio I di Roma ha disposto la chiusura dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande svolta nell’immobile di proprietà di Roma Capitale sito in Largo Corrado Ricci nn. 36/37;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale in persona del Sindaco pro tempore ;
Vista l’ordinanza cautelare n. 5458/2024;
Vista la nota del 7 novembre 2025, con la quale la parte ricorrente e Roma Capitale hanno dichiarato congiuntamente l'intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 2 dicembre 2025 la dott.ssa CI MA AT;
Considerato che con il ricorso in epigrafe la società deducente ha impugnato la determinazione con la quale era stata disposta la chiusura dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande svolta nell’immobile di proprietà di Roma Capitale sito in Largo Corrado Ricci nn. 36/37;
Considerato che con la nota del 7 novembre 2025 la parte ricorrente e Roma Capitale hanno fatto presente che il provvedimento impugnato è stato annullato in autotutela e hanno chiesto congiuntamente che sia dichiarata cessata la materia del contendere, con compensazione delle spese di lite;
Rilevato che la Sezione deve dare atto della cessazione della materia del contendere, compensando le spese del giudizio in ragione della peculiarità della vicenda contenziosa;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 2 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
Marco Bignami, Presidente
CI MA AT, Consigliere, Estensore
Francesca MAni, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| CI MA AT | Marco Bignami |
IL SEGRETARIO