TAR Salerno, sez. II, sentenza 05/03/2026, n. 460
TAR
Decreto cautelare 18 luglio 2025
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TAR
Ordinanza cautelare 10 settembre 2025
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TAR
Ordinanza collegiale 14 novembre 2025
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TAR
Sentenza 5 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 19 della l. 241/1990 e dell'art. 23 del d.p.r. 380/2001 - Eccesso di potere per difetto di istruttoria e motivazione

    Il Tribunale ha ritenuto il ricorso infondato, basandosi sulle risultanze della verificazione che hanno confermato le contestazioni del Comune riguardo alle modifiche apportate all'immobile. In particolare, è stato accertato che lo stato di fatto non corrispondeva alle planimetrie del 1940 e del 1984, né allo stato di progetto della SCIA, sia per quanto riguarda le altezze interne che la distribuzione planimetrica e la trasformazione di un terrazzo in sottotetto. Il ricorrente non ha fornito prove sufficienti dello stato legittimo dell'immobile.

  • Rigettato
    Violazione di legge (art. 19 e ss. della l. n. 241/1990 in relazione agli artt. 3 e ss. l. n. 241/1990) - Eccesso di potere (difetto assoluto del presupposto – di istruttoria - erroneità - sviamento)

    Il Tribunale ha ritenuto il ricorso infondato, basandosi sulle risultanze della verificazione che hanno confermato le contestazioni del Comune riguardo alle modifiche apportate all'immobile. In particolare, è stato accertato che lo stato di fatto non corrispondeva alle planimetrie del 1940 e del 1984, né allo stato di progetto della SCIA, sia per quanto riguarda le altezze interne che la distribuzione planimetrica e la trasformazione di un terrazzo in sottotetto. Il ricorrente non ha fornito prove sufficienti dello stato legittimo dell'immobile.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per sviamento e contraddittorietà

    Il Tribunale ha ritenuto il ricorso infondato, basandosi sulle risultanze della verificazione che hanno confermato le contestazioni del Comune riguardo alle modifiche apportate all'immobile. In particolare, è stato accertato che lo stato di fatto non corrispondeva alle planimetrie del 1940 e del 1984, né allo stato di progetto della SCIA, sia per quanto riguarda le altezze interne che la distribuzione planimetrica e la trasformazione di un terrazzo in sottotetto. Il ricorrente non ha fornito prove sufficienti dello stato legittimo dell'immobile.

  • Rigettato
    Violazione del principio del contraddittorio e del diritto di difesa

    Il Tribunale ha ritenuto il ricorso infondato, basandosi sulle risultanze della verificazione che hanno confermato le contestazioni del Comune riguardo alle modifiche apportate all'immobile. In particolare, è stato accertato che lo stato di fatto non corrispondeva alle planimetrie del 1940 e del 1984, né allo stato di progetto della SCIA, sia per quanto riguarda le altezze interne che la distribuzione planimetrica e la trasformazione di un terrazzo in sottotetto. Il ricorrente non ha fornito prove sufficienti dello stato legittimo dell'immobile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. II, sentenza 05/03/2026, n. 460
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 460
    Data del deposito : 5 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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