Ordinanza cautelare 10 marzo 2023
Sentenza 4 maggio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza 04/05/2026, n. 8194 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 8194 |
| Data del deposito : | 4 maggio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08194/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00677/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 677 del 2023, proposto da ME TO HM HA GE, nella qualità di genitore di AH ME TO HM HA GE, rappresentato e difeso dall'avvocato Marco Nocera, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciata d'Italia al Cairo, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio ex lege in Roma, alla via dei Portoghesi n. 12;
per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia,
del provvedimento emesso dall'Ambasciata d'Italia al Cairo, notificato in 18.10.2022, prot. 1105, pratica n. 230035529, con il quale è stata respinta la richiesta del ricorrente di rilascio del visto per motivi di studio ex art. 39 D.lgs n. 286/98.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell'Ambasciata d'Italia al Cairo;
Visti gli artt. 35, co. 1, lettera c) e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 29 aprile 2026 la dott.ssa ON Gallo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FA e TT
Considerato che parte ricorrente ha impugnato il diniego di visto di ingresso indicato in epigrafe, adottato alla luce della disciplina di tutela applicabile ai minori stranieri che intendono far ingresso in Italia per motivi di studio;
Rilevato che, nelle more del giudizio, l’interessato (nato il [...]) ha raggiunto la maggiore età e ciò comporta l’improcedibilità del ricorso, come da avviso di cui all’udienza del 29.04.2026, atteso che, a fronte di un’istanza di visto formulata nell’interesse di un soggetto minore, la disamina del relativo provvedimento di diniego (nonché il riesame della originaria istanza) non potrebbe ormai apportare l’utilità anelata alla parte istante che abbia medio tempore raggiunto la maggiore età, dovendosi, per contro, riproporre la domanda sulla base della disciplina applicabile ai candidati di età adulta;
Ritenuto, pertanto, improcedibile il ricorso per sopravvenuto difetto di interesse;
Ritenuto di compensare le spese di lite per la peculiarità della vicenda;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
RM ZI, Presidente
Igor Nobile, Primo Referendario
ON Gallo, Referendario, Estensore
| L'OR | IL PRESIDENTE |
| ON Gallo | RM ZI |
IL SEGRETARIO