Sentenza 31 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. IV, sentenza 31/03/2026, n. 6014 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6014 |
| Data del deposito : | 31 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06014/2026 REG.PROV.COLL.
N. 08915/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 8915 del 2025, proposto da Acea Acqua S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , in relazione alla procedura CIG B772F1D2DA, rappresentato e difeso dall'avvocato Vincenzo Cerulli Irelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ente di Governo Dell’Ambito Territoriale Ottimale N° 1 Lazio Nord Viterbo, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Guido Saleppichi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Agenzia Nazionale per L’Attrazione degli Investimenti e Lo Sviluppo D’Impresa S.p.A. –Invitalia S.P.A, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Marco Martinelli, Ambrogio Panzarella, Pietro De Corato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Talete - Gestione Sii Ato 1 - Società per Azioni, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
previa adozione di misure cautelari,
- dell'Avviso pubblico di indizione della “Procedura di dialogo competitivo ai sensi degli artt. 70 e 74 del d.lgs. 36/2023 per la selezione del socio privato operativo di Talete s.p.a. e contestuale affidamento della concessione del servizio idrico integrato per l'ambito Territoriale Ottimale n. 1 Lazio Nord Viterbo” (CIG: B772F1D2DA) di cui all'avviso di gara UE n. 425405-2025 pubblicato sul Supplemento della GUUE n. S.123/2025 dell'01.07.2025 e sul portale Internet di Invitalia “InGaTe - Invitalia Gare Telematiche” in medesima data e dei relativi allegati: All. 1 piano d'ambito e relativi allegati; All.2 schema di convenzione di gestione e relativi allegati; All.3 schema di disciplinare tecnico; All.4 schema di statuto; All.5 convenzione di cooperazione; All.6 schema di patti parasociali; All.7 delibera di AUCAP; All.8 relazione ex art. 14 co.3, d.lgs. 201/2022; All.9 elenco del personale; All.10 elenco dei beni disponibili; All.11 relazione sul governo societario ex art. 6 co 2 e 4, TUSP (Atti di Orientamento/Indirizzo, cd. O.I. n. 136/2024 e n. 138/2025 dell'Ente di Governo dell'A.T.O. n.1 Lazio); All.12 guida alla presentazione della domanda di partecipazione;
- della successiva “Rettifica dell'avviso pubblico di indizione gara e proroga dei termini della procedura” di cui all'avviso di gara UE n. 466859-2025 pubblicato sul Supplemento della GUUE n. S135/2025 del 17.07.2025 nonché sul portale di Invitalia “InGaTe - Invitalia Gare Telematiche” in data 15.07.2025 in versione di rettifica e come “Avviso pubblico di indizione gara consolidato” ;
- di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non pubblicato e/o non conosciuto, se e in quanto lesivo dell'odierna ricorrente, ivi inclusi, per quanto d'interesse:
- i chiarimenti alle richieste degli operatori pubblicati da Invitalia sul suo portale in data 15 e 23.07.2025 (doc. 3);
- gli Atti di Orientamento/Indirizzo dell'Ente di Governo dell'A.T.O. n.1 Lazio (cd. O.I.) n. 136, n. 138, nonché n. 140 del 15.07.2025, quest'ultimo richiamato nelle premesse alla “Rettifica” dell'avviso pubblico e non pubblicato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Ente di Governo Dell’Ambito Territoriale Ottimale N° 1 Lazio Nord Viterbo e dell’Agenzia Nazionale per L’Attrazione degli Investimenti e Lo Sviluppo D’Impresa S.p.A. –Invitalia S.P.A;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 25 marzo 2026 il dott. IU BI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
1. Con il ricorso in epigrafe la parte ricorrente ha chiesto l’annullamento degli atti della procedura selettiva indicata in epigrafe.
2. Le Amministrazioni intimate si sono costituite in giudizio per resistere al ricorso.
3. In data 4 marzo 2026 la parte ricorrente ha depositato una dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione della causa.
4. All’udienza pubblica del giorno 25 marzo 2026 il ricorso è stato trattenuto in decisione.
5. In ossequio all’art. 84, comma 4, c.p.a., deve essere dichiarata l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, evincendosi dal contenuto della dichiarazione depositata dalla parte ricorrente che non sussiste più alcun interesse ad una definizione nel merito della presente controversia.
6. Alla luce della richiesta congiunta delle parti va disposta l’integrale compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 25 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
RA LE, Presidente
IA Scali, Primo Referendario
IU BI, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IU BI | RA LE |
IL SEGRETARIO