Sentenza 28 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bari, sez. I, sentenza 28/01/2026, n. 103 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bari |
| Numero : | 103 |
| Data del deposito : | 28 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00103/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00538/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 538 del 2025, proposto da
NG IA LO, rappresentata e difesa dagli avvocati IA Rosaria Calvio, Giovanni Rinaldi, Nicola Zampieri, Fabio Ganci e Walter Miceli, e elettivamente domiciliata in Orta Nova (FG), al corso Umberto I n. 34, presso lo studio dell’avvocata IA Rosaria Calvio, per mandato allegato al ricorso, con indicazione di domicili digitali come da registri di giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso ex lege dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Bari, e presso gli uffici della medesima domiciliato per legge in Bari, alla via Melo da Bari n. 97;
per l'esecuzione
del giudicato formatosi sulla sentenza n. 1416/2024 del Tribunale di Foggia, Sezione Lavoro, pubblicata in data 02/05/2024, passata in giudicato come da attestazione del Funzionario giudiziario del medesimo Tribunale in data 24 marzo 2025
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 il dott. DO SP e udito l’avvocato dello Stato Isabella Piracci, dando atto che i difensori della ricorrente hanno chiesto il passaggio in decisione senza discussione.
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso notificato a mezzo di posta elettronica certificata il 9 aprile 2025 e depositato in pari data, NG IA LO ha chiesto l’esecuzione del giudicato della sentenza in epigrafe meglio specificata.
Le Autorità statali intimate si sono costituite in giudizio con atto di stile.
All’udienza camerale del 14 gennaio 2026 il ricorso è stato riservato per la decisione.
Il ricorso in epigrafe è fondato e deve essere accolto nei sensi di seguito indicati,
A fronte del giudicato, non risulta agli atti di causa l’avvenuto adempimento delle obbligazioni scaturite dal predetto titolo giudiziale.
Deve, pertanto, ordinarsi all’Amministrazione intimata, nel persistente inadempimento della stessa, di dare integrale esecuzione, entro sessanta giorni dalla comunicazione della presente sentenza, o dalla sua notifica a cura di parte, se anteriore, alla sentenza di cui in epigrafe, provvedendo al pagamento di tutte le somme ivi indicate in favore di parte ricorrente.
La richiesta nomina del Commissario ad acta viene riservata all’eventualità che, dopo il termine previsto, si protragga l’inadempimento: tanto in considerazione del comportamento esecutivo rilevato, dopo l’adozione della sentenza di ottemperanza in omologhe cause, in cui il ritardo è stato determinato da mere carenze di organico dell’Amministrazione.
Le spese del giudizio, liquidate come da dispositivo in favore dei difensori dichiaratisi antistatari, seguono la soccombenza.
Da ultimo, si dispone che copia della presente sentenza sia inviata alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti per le valutazioni di competenza, con adempimenti a carico della Segreteria.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Sede di Bari, Sezione I, accoglie il ricorso e, per l’effetto, ordina all’Amministrazione intimata di dare piena e integrale esecuzione alla sentenza di cui in epigrafe, entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla comunicazione in via amministrativa della presente sentenza o, se anteriore, dalla notificazione a cura di parte.
Condanna il Ministero dell'Istruzione e del Merito al pagamento delle spese di giudizio, che liquida in € 500 (cinquecento,00), oltre accessori come per legge, in favore di parte ricorrente e, per essa, dei difensori costituiti, in solido, per loro dichiarazione antistatari.
Dispone che copia della presente sentenza sia inviata alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti per le valutazioni di competenza.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
DO SP, Presidente, Estensore
IA Luisa Rotondano, Consigliere
Donatella Testini, Consigliere
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| DO SP |
IL SEGRETARIO