Sentenza 9 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. I, sentenza 09/02/2026, n. 2481 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 2481 |
| Data del deposito : | 9 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02481/2026 REG.PROV.COLL.
N. 12729/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 12729 del 2022, proposto da
ZO NI, IO NI, IO De AL, IT TO, IO DI, DA IL Franceschelli, Eredi OS S.r.l., IC OI, RI OS, AV AN, AL DI, Food Store S.n.c. di DI AL e C., RO DE, SC DE, rappresentati e difesi dall’avvocato Orazio Castellana, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Sergio Siracusa, con domicilio digitale come da pec da registri di giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via del Tempio di Giove, 21;
per l’annullamento
- della Determinazione Dirigenziale del Municipio Roma I – U.O. Amministrativa Ufficio Commercio in Area Pubblica – Affissioni, Insegne e Pubblicità (Trevi) rep. n. CA/2408/2022 – prot. n. CA/106285/2022 del 27 giugno 2022, avente ad oggetto: “Applicazione delle decisioni assunte dal TAR Lazio nel 2022 in tema di rinnovo delle concessioni di posteggio su aree pubbliche”;
- degli atti presupposti, connessi e conseguenziali, tra cui segnatamente la Det. Dir. Rep. n.CA/2369/2022 del Municipio Roma I avente ad oggetto “Modifica ed integrazione – ai sensi dell’art. 26 bis D.L. 22 marzo 2021 n. 41 come convertito dalla Legge 21 maggio 2021 n. 69 – delle Determinazioni Dirigenziali emesse ai sensi dell’art. 181, comma 4-bis, del Decreto Legge n. 34/2020, come convertito dalla Legge n. 77/2020”.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 21 novembre 2025 il dott. Calogero Commandatore e nessuno per le parti come specificato nel verbale;
Ritenuto che:
- i ricorrenti hanno impugnato i provvedimenti indicati in oggetto;
- il Comune intimato si è costituito in giudizio;
- con atto depositato il 20 ottobre 2025, parte ricorrente ha chiesto al Tribunale di dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse;
- con successivo atto, il Comune resistente ha insistito per la declaratoria di inammissibilità del ricorso e, in subordine, per la declaratoria di improcedibilità;
Considerato che
- il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per la dichiarata sopravvenuta carenza d’interesse da parte dei ricorrenti giacché la natura vincolata degli atti impugnati prospettata al Comune appare, in ogni caso, afferente al merito della controversia e non già alla sussistenza di un interesse concreto e attuale ad avversarne gli effetti lesivi;
- le spese di lite possono compensarsi in ragione della peculiarità della vicenda in esame e la definizione in rito della controversia.
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio (sezione seconda- ter ), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 novembre 2025, tenutasi tramite collegamento da remoto, con l’intervento dei magistrati:
AU TO, Presidente
Calogero Commandatore, Primo Referendario, Estensore
Elena Daniele, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Calogero Commandatore | AU TO |
IL SEGRETARIO