Sentenza 23 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Potenza, sez. I, sentenza 23/02/2026, n. 72 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Potenza |
| Numero : | 72 |
| Data del deposito : | 23 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00072/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00395/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso avente numero di registro generale 395 del 2025, proposto da
- CO AT, rappresentato e difeso in giudizio dall'avvocato Rocco Viggiano, con domicilio eletto lo studio del difensore, in Potenza, viale del Basento 114;
contro
- Comune di Tolve, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Carmine Bencivenga, con domicilio digitale in atti di causa;
per l'annullamento
- del silenzio-inadempimento del Comune di Tolve sull’istanza di autorizzazione al funzionamento della struttura socio-assistenziale “Residenza Aurora”, presentata in data 10 marzo 2025;
- per la condanna dell’Amministrazione resistente a concludere il procedimento mediante il rilascio dell’autorizzazione al funzionamento della struttura, ai sensi della D.G.R. Basilicata n. 194/2017;
- per il risarcimento dei danni.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Tolve;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore, alla camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026, il Consigliere avv. DE PP; Uditi per le parti i difensori presenti, come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato come il procuratore di parte ricorrente nel corso dell’odierna camera di consiglio abbia dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione del ricorso;
Ritenuto, in applicazione del principio dispositivo, che non resti al Collegio che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse;
Ritenuta, altresì, anche in ragione della definizione in rito dell’affare, la sussistenza dei presupposti per disporre l’integrale compensazione delle spese di lite tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata dichiara improcedibile il ricorso in epigrafe.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Potenza, nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026, coll'intervento dei magistrati:
EF AN, Presidente
Pasquale Mastrantuono, Consigliere
DE PP, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| DE PP | EF AN |
IL SEGRETARIO