Sentenza 3 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. I, sentenza 03/02/2026, n. 744 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 744 |
| Data del deposito : | 3 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00744/2026 REG.PROV.COLL.
N. 04824/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4824 del 2025, proposto da NT IA, rappresentata e difesa dagli avvocati Salvatore Giannattasio e Andrea Giannattasio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli, domiciliataria ex lege in Napoli, via Diaz 11;
per l’ottemperanza della sentenza n. 6445/2024, pubblicata il 07.10.2024 emessa dal Tribunale Ordinario di Napoli - Sez. Lavoro all'esito del giudizio R.G. n. 7639/2024, e divenuta cosa giudicata.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2026 il dott. FA Di LO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che parte ricorrente ha agito innanzi a questo T.A.R. per l’esecuzione della sentenza n. 6445/2024, pubblicata il 7 ottobre 2024, con la quale il Tribunale di Napoli- Sezione Lavoro condannava il Ministero intimato al pagamento in suo favore della somma pari ad € 4.467,20, oltre interessi legali, a titolo di “Retribuzione professionale docenti”;
Considerato che il Ministero intimato ha depositato la nota dell’Istituto scolastico “D’Ovidio - ICrdi – E. A. Mario” di Napoli recante prot. n. 0013988 del 03.10.2025, comprovante l'avvenuta esecuzione del giudicato sancito dal titolo esecutivo azionato;
Considerato, altresì, che parte ricorrente ha da ultimo richiesto che venga dichiarata cessata la materia del contendere con consequenziale soccombenza virtuale, in quanto il pagamento è avvenuto circa solo dopo la notifica del ricorso, vale a dire il 27.10.2025;
Ritenuto, dunque, in ragione dell’istanza del ricorrente, di dover dichiarare cessata la materia del contendere, risultando conseguito il bene della vita sotteso alla proposizione del ricorso, e, quanto alle spese di giudizio, che debba disporsene il pagamento a carico dell’Amministrazione resistente in applicazione della regola della soccombenza virtuale (peraltro non inderogabile: cfr. Cons. Stato, Sez. V, n. 5180/2025), avendo la P.A. adempiuto al dictum giudiziale solo successivamente all’instaurazione del giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, Napoli (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento delle spese del presente giudizio, che si liquidano in euro 800,00, oltre accessori come per legge, con distrazione in favore dei procuratori dichiaratisi antistatari.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2026 con l'intervento dei signori magistrati:
IC Gaviano, Presidente
Giuseppe Esposito, Consigliere
FA Di LO, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| FA Di LO | IC Gaviano |
IL SEGRETARIO