Sentenza 23 marzo 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3T, sentenza 23/03/2026, n. 5394 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 5394 |
| Data del deposito : | 23 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05394/2026 REG.PROV.COLL.
N. 07125/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7125 del 2025, proposto da
IA RO, rappresentato e difeso dall'avvocato Niccolo' Di Biagio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero Dell’Istruzione e del Merito, L’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, non costituiti in giudizio;
Ministero dell'Istruzione e del Merito, Ufficio Scolastico Regionale Lazio, Uff Scolastico Reg Lazio Uff VI Ambito Terr per la Provincia di Roma, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
della sentenza n. 5368/2024 pubbl. il 09/05/2024 ed emessa dal Tribunale di Roma sez. Lavoro (Giud. Dott. Antonioni) nell'ambito del giudizio RG n. 24439/2023, mediante la quale si statuiva:
"- dichiara il diritto della ricorrente ad ottenere la carta docente per l'anno scolastico 2020/21 per l'importo complessivo di euro 500,00, maggiorato di interessi o rivalutazione dalla data del diritto all'accredito alla concreta erogazione, e condanna il Ministero convenuto a mettere a disposizione della parte ricorrente detta carta per poterne fruire nel rispetto dei vincoli di legge; - rigetta per il resto il ricorso; - compensa per metà le spese di lite tra le parti e condanna il Ministero convenuto alla refusione in favore della ricorrente della restante metà, liquidata in € 500,00 per compensi, oltre accessori dovuti per legge, da distrarsi."
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione e del Merito e di Ufficio Scolastico Regionale Lazio e di Uff Scolastico Reg Lazio Uff VI Ambito Terr per la Provincia di Roma;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 17 marzo 2026 il dott. AF LO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con l’atto introduttivo del giudizio la parte ricorrente chiedeva darsi esecuzione alla sentenza n. 5368/2024 pubbl. il 09/05/2024 ed emessa dal Tribunale di Roma sez. Lavoro (Giud. Dott. Antonioni) nell'ambito del giudizio RG n. 24439/2023.
Alla camera di consiglio del 17 marzo 2026 la parte ricorrente rappresentava che la pretesa sostanziale era integralmente stata soddisfatta chiedendo pertanto dichiararsi la cessazione della materia del contendere.
Tenuto conto della dichiarazione di parte ricorrente, l’intervenuto saldo determina la cessazione della materia del contendere ex art. 34, co. 5, c.p.a.
Il Collegio regolamenta infine le spese di lite come segue:
-dispone una parziale compensazione delle spese, in ragione dell’esecuzione della sentenza da parte dell’Amministrazione a seguito della proposizione del ricorso (TAR Lazio, Roma, sez. III-ter, n. 4116/2026);
-per la restante parte dispone in applicazione del criterio della soccombenza, con liquidazione nella misura indicata (al netto della disposta compensazione parziale) in dispositivo (sull’entità e sui criteri di liquidazione: Cons. Stato, sez. VII, n. 864/2026), da distrarsi in favore del procuratore dichiaratosi antistatario.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto:
- dichiara la cessazione della materia del contendere;
-condanna l’Amministrazione al pagamento delle spese dell’odierno giudizio in favore di parte ricorrente che liquida in complessivi euro 300,00 oltre accessori di legge se dovuti con distrazione in favore del procuratore antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
AF LO, Presidente FF, Estensore
Gabriele La Malfa Ribolla, Referendario
Vincenzo Rossi, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| AF LO |
IL SEGRETARIO