Sentenza 20 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 20/04/2026, n. 7074 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7074 |
| Data del deposito : | 20 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07074/2026 REG.PROV.COLL.
N. 16645/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 16645 del 2023, proposto da
Mad S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Marco Pizzutelli, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
contro
Regione Lazio, in persona del Presidente in carica, rappresentata e difesa dall'avvocato Teresa Chieppa, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
nei confronti
ARPA Lazio, non costituita in giudizio;
per l'annullamento
della determinazione regionale n. G13053 del 4/10/2023, avente ad oggetto “ MAD S.r.l. - Determinazione A.I.A. n. G08166 del 15/07/2016 e s.m.i. - superamento limiti scarico SF2 - Provvedimento di Diffida ai sensi dell'art. 29 decies comma 9 lettera a) del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. ” comunicata con nota via PEC prot. 1112074 del 06/10/2023;
nonché di ogni altro atto precedente, presupposto, connesso o conseguenziale;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della Regione Lazio;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 15 aprile 2026 il dott. RA CO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto che gli sviluppi della vicenda contenziosa, intervenuti nelle more della definizione del giudizio, abbiano determinato il sopravvenuto difetto di interesse di parte ricorrente alla decisione del medesimo, circostanza quest’ultima non contraddetta in udienza dalla difesa di parte ricorrente;
Ritenuto, conseguentemente, di dover dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse di parte ricorrente alla coltivazione del medesimo;
Ritenuto, infine, di compensare tra le parti le spese di lite anche in ragione della definizione del presente gravame con pronuncia in rito;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
DO SA, Presidente
RA Elefante, Consigliere
RA CO, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| RA CO | DO SA |
IL SEGRETARIO