TAR Roma, sez. 1T, sentenza 09/03/2026, n. 4437
TAR
Sentenza 9 marzo 2026

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    Eccesso di potere. Violazione dell'art. 6, commi 4 e 5, del D.Lgs. n. 146/2000. Violazione dei principi di economicità ed efficienza della pubblica amministrazione. Illogicità ed ingiustizia manifeste. Disparità di trattamento.

    L'amministrazione ha annullato in autotutela la graduatoria definitiva, riformulandola per includere solo i candidati con la qualifica di dirigente penitenziario. Questo annullamento è considerato idoneo a determinare la cessazione della materia del contendere.

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    Illegittimità derivata dal bando di mobilità

    L'annullamento in autotutela della graduatoria definitiva, conseguente all'accoglimento implicito delle doglianze della ricorrente, porta alla cessazione della materia del contendere anche per questo capo.

  • Altro
    Illegittimità derivata dal bando di mobilità

    L'annullamento in autotutela della graduatoria definitiva, conseguente all'accoglimento implicito delle doglianze della ricorrente, porta alla cessazione della materia del contendere anche per questo capo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 1T, sentenza 09/03/2026, n. 4437
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 4437
    Data del deposito : 9 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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