Sentenza breve 11 maggio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3T, sentenza breve 11/05/2026, n. 8701 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 8701 |
| Data del deposito : | 11 maggio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08701/2026 REG.PROV.COLL.
N. 04027/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 4027 del 2026, proposto da
Ge.Co. s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Piera Sommovigo, Adriano Paganini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Gestore dei Servizi Energetici – GSE s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Massimo Frontoni, Gianluca Luzi, Antonio Pugliese, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in persona del legale rappresentante pro tempore , non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
previa sospensione,
- del provvedimento di rigetto della richiesta degli incentivi di cui al D. M. 16.02.2016, prot. GSEWEB/P20260100630 del 5 febbraio 2026 (cfr. doc. 1);
recante
“Comunicazione ai sensi del D. M. 16.02.2016, relativa all’intervento con il codice CT01061579. Soggetto responsabile: GE.CO SRL Codice fiscale/P.IVA 001313810111. – Rigetto della richiesta.”
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Gestore dei Servizi Energetici – GSE s.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 maggio 2026 il dott. AB La MA IB e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell’art. 60 cod. proc. amm.;
Premesso che:
-la ricorrente ha impugnato il provvedimento di rigetto della richiesta degli incentivi di cui al D. M. 16.02.2016 indicato in epigrafe;
-si è costituito in giudizio il Gestore dei servizi energetici s.p.a. – GSE, opponendo eccezioni in rito e nel merito all’accoglimento del ricorso;
-alla camera di consiglio del 5 maggio 2026 la causa è stata trattenuta per la decisione, previo avviso di possibile definizione con sentenza in forma semplificata;
Ritenuto che:
-sia meritevole di accoglimento l’istanza di cessazione della materia del contendere formulata dalla ricorrente, dato l’intervenuto annullamento d’ufficio in corso di causa del rigetto di ammissione agli incentivi, motivato sulla base dell’accoglimento di un’istanza di riesame e dello scorporo dal contributo concesso di un costo, inerente a una fattura contenente causale relativa a beneficio statale non cumulabile, nel senso rappresentato nel secondo motivo di ricorso;
-in punto di spese di lite, l’esito conciliativo e la peculiarità e novità della questione, anche nel suo concreto svolgimento procedimentale, giustificano la compensazione delle spese di lite, salvo la refusione del contributo unificato a carico di parte resistente;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 5 maggio 2026 con l’intervento dei magistrati:
AF LL, Presidente FF
AB La MA IB, Referendario, Estensore
Vincenzo Rossi, Referendario
| L'RE | IL PRESIDENTE |
| AB La MA IB | AF LL |
IL SEGRETARIO