TAR Roma, sez. 5T, sentenza 21/04/2026, n. 7167
TAR
Sentenza 21 aprile 2026

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  • Inammissibile
    Illegittimità del silenzio serbato dal Gestore dei servizi energetici - Gse s.p.a.

    L'eccezione di inammissibilità è fondata in quanto la nota del 13.12.2024, pur sollecitando il riscontro dell'istanza del 2020, non è equiparabile a una nuova istanza idonea a far decorrere ex novo i termini per la conclusione del procedimento e il termine annuale per il ricorso avverso il silenzio-inadempimento.

  • Accolto
    Illegittimità del silenzio serbato dal Gestore dei servizi energetici - Gse s.p.a.

    Il ricorso è fondato in quanto l'Amministrazione è tenuta a pronunciarsi sull'istanza di riesame entro 60 giorni dalla sua presentazione. La pendenza di giudizi di appello non è ostativa alla pronuncia.

  • Rigettato
    Condanna a provvedere

    La domanda relativa all'istanza di riesame del provvedimento dell'8.2.2018 è stata dichiarata inammissibile.

  • Accolto
    Condanna a provvedere

    Il ricorso è stato accolto e il Gse è stato condannato a provvedere entro trenta giorni dalla comunicazione della decisione.

  • Rigettato
    Nomina commissario ad acta

    Non sono stati ravvisati i presupposti per la nomina del commissario ad acta allo stato attuale, ferma restando la possibilità di presentare istanza in caso di persistente inerzia.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5T, sentenza 21/04/2026, n. 7167
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 7167
    Data del deposito : 21 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo