Sentenza 12 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 12/02/2026, n. 77 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - L'Aquila |
| Numero : | 77 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00077/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00305/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 305 del 2025, proposto da
OR CC, rappresentato e difeso dagli avvocati Sergio Picchi, Giorgio Leoncini e Demis Bessi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in L'Aquila, via Buccio da Ranallo;
per l'ottemperanza:
- della sentenza n. 304/2024 del 26.11.2024 emessa dal Tribunale ordinario di Avezzano, Sezione Lavoro (n.r.g. 331/2023), passata in giudicato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 la dott.ssa IA AG,
Uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La ricorrente agisce per l’esecuzione della sentenza n. 304/2022 del Tribunale di Avezzano che ha ha “ condanna [to] il MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO al pagamento in favore di IC OR della somma di € 775,99, a titolo di retribuzione professionale docenti, oltre interessi legali ex art. 1284, comma 1, c.c., dalla maturazione di ciascun credito sino all’effettivo soddisfo; [e] dichiara [to] il diritto di IC OR ad ottenere il beneficio previsto dall’art. 1, comma 121, legge n. 107/2015 (Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente del personale docente) per l’anno scolastico 2022/2023 ”.
Il Ministero intimato si è costituito con memoria di stile senza contestare il credito vantato, né dare prova di averlo soddisfatto.
Alla camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 il ricorso è stato assunto in decisione.
Il ricorso è ammissibile, in quanto la sentenza di cui è chiesta l’esecuzione è stata notificata in data 27.11.2024 al MIM presso un domicilio digitale certificato censito nel registro delle pubbliche amministrazioni ex art. 7 d.m. n. 44/2011, ed è passata in giudicato, come da attestazione della cancelleria del Tribunale di Avezzano del 19.5.2025.
Sussiste anche la condizione di procedibilità di cui all'art. 14, 1° comma, del d.l. n. 669/1996 essendo decorso, alla data della notifica del ricorso, il termine dilatorio di centoventi giorni dalla notifica del titolo esecutivo.
La domanda di ottemperanza è altresì fondata nel merito in quanto il credito vantato, accertato con sentenza definitiva, non è stato soddisfatto.
Deve pertanto ordinarsi al Ministero dell’Istruzione di dare integrale esecuzione alla sentenza indicata in epigrafe nel termine di quarantacinque giorni decorrenti dalla notificazione o comunicazione di questa sentenza, mettendo a disposizione del ricorrente le somme liquidate dal giudicato mediante la “ carta elettronica del docente ”.
Per il caso di ulteriore inadempimento, si nomina sin d’ora quale Commissario ad acta il Direttore generale della “Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione” del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con facoltà di delega, il quale, senza maturare alcun compenso, provvederà in via sostitutiva nell’ulteriore termine di quarantacinque giorni dalla comunicazione a cura della ricorrente dell’inutile decorso del termine assegnato al Ministero.
Le spese seguono la soccombenza.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo (Sezione Prima), ordina al Ministero dell’Istruzione e del Merito di dare esecuzione alla sentenza n. 304/2024 del Tribunale di Avezzano entro quarantacinque giorni dalla comunicazione o notificazione se anteriore, di questa sentenza;
- nomina quale Commissario ad acta, il Direttore generale della “Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione” del Ministero dell’Istruzione e del Merito, il quale, decorso inutilmente il termine per ottemperare assegnato al Ministero, provvederà agli adempimenti sostitutivi indicati in motivazione entro il termine di quarantacinque giorni dalla comunicazione dell’inadempimento a cura della parte ricorrente;
- condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento, in favore degli Avvocati Demis Bessi, Sergio Picchi e Giorgio Leoncini, dichiaratisi antistatario, delle spese di giudizio che liquida in € 800,00 (ottocento), oltre accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in L'Aquila nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
MA NI, Presidente
IA AG, Consigliere, Estensore
Rosanna Perilli, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IA AG | MA NI |
IL SEGRETARIO