Decreto cautelare 6 novembre 2023
Ordinanza collegiale 23 maggio 2024
Sentenza 19 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. III, sentenza 19/03/2026, n. 5199 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 5199 |
| Data del deposito : | 19 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05199/2026 REG.PROV.COLL.
N. 14510/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 14510 del 2023, proposto da
Anna Lista, rappresentata e difesa dall'avvocato Pasquale Marotta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Salute, Ministero dell'Universita' e della Ricerca, Universita' degli Studi Roma La Sapienza, Universita' degli Studi della Campania Luigi NV NA, Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per la Funzione Pubblica, Universita' degli Studi Bari, Universita' degli Studi Bergamo, Universita' degli Studi Bologna Alma Mater Studiorum, Universita' degli Studi Brescia, Universita' degli Studi Cagliari, Universita' degli Studi Camerino, Universita' degli Studi Catania, Universita' degli Studi dell'Insubria Varese, Universita' degli Studi della Basilicata Potenza, Universita' degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Universita' degli Studi di Salerno Fisciano, Universita' degli Studi Ferrara, Universita' degli Studi Firenze, Universita' degli Studi Foggia, Universita' degli Studi G D'Annunzio Chieti, Universita' degli Studi Genova, Universita' degli Studi L'Aquila, Universita' degli Studi Macerata, Universita' degli Studi Magna Graecia Catanzaro, Universita' degli Studi Messina, Universita' degli Studi Milano, Universita' degli Studi Milano Bicocca, Universita' degli Studi Molise, Universita' degli Studi NA Federico Ii, Universita' degli Studi Padova, Universita' degli Studi Palermo, Universita' degli Studi Parma, Universita' degli Studi Pavia, Universita' degli Studi Perugia, Universita' degli Studi Pisa, Universita' degli Studi Roma Tor Vergata, Universita' degli Studi Sassari, Universita' degli Studi Siena, Universita' degli Studi Torino, Universita' degli Studi Trento, Universita' degli Studi Trieste, Universita' degli Studi Udine, Universita' degli Studi Verona, Universita' del Piemonte Orientale, Universita' del Salento Lecce, Universita' della Calabria, Universita' Politecnica delle Marche Ancona, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per L'Accesso – Cisia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Gennaro Terracciano, Laura Albano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Gennaro Terracciano in Roma, piazza San Bernardo 101;
nei confronti
RI IO RE, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
a) della graduatoria unica nazionale del concorso per l’ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi dentaria per l’anno accademico 2023/2024, pubblicata in data 5 settembre 2023, nell’area riservata del portale del Cineca, nella parte in cui parte ricorrente risulta non ammessa al riferito Corso di Laurea, nonché di tutti gli altri atti presupposti, preordinati alla formazione della graduatoria impugnata connessi e conseguenti;
b) dei successivi scorrimenti di graduatoria nella parte in cui non consentono l’iscrizione di parte ricorrente;
c) del decreto, ignoti data e numero, di approvazione e pubblicazione della predetta graduatoria nazionale definitiva di merito per l’accesso al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi dentaria per l’anno accademico 2023/2024 di cui sopra;
d)della prova pubblicata all’interno dell’area riservata del portale on line cisiaonline.it, ove parte ricorrente ha potuto prendere visione solo del risultato conseguito con l’indicazione del punteggio equalizzato totale e per sezione e del numero di domande esatte, non date ed errate e non anche il proprio elaborato con l’indicazione di ogni quesito componente il proprio test;
e)del Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 1107 del 24 settembre 2022 ed i relativi allegati, con il quale il MUR ha definito, relativamente all’a.a. 2023/2024, le modalità ed i contenuti della prova di ammissione c.d. Test TOLC ai Corsi di Laurea e Laurea Magistrale a ciclo unico Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria e medicina veterinaria in lingua italiana per l’anno accademico 2023/2024;
f)del Decreto Direttoriale n. 1925 del 30 novembre 2022 ed i relativi allegati, recante le modalità di svolgimento del test TOLC e della successiva formazione delle graduatorie di merito per l’accesso ai Corsi di Laurea e Lura Magistrale a ciclo unico Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria e medicina veterinaria in lingua italiana per l’anno accademico 2023/2024;
g)del Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 76 del 10 febbraio 2022 ed i relativi allegati, recante la definizione dei posti disponibili provvisori per l’accesso al corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (lingua italiana) dei candidati dei Paesi UE e non UE residenti in Italia e dei candidati dei paesi non UE residenti all’estero a.a. 2023/2024;
h)del Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 74 del 10 febbraio 2022 ed i relativi allegati, recante la definizione dei posti disponibili provvisori per l’accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria a.a. 2023\2024 dei candidati dei Paesi UE e non UE residenti in Italia;
i)la nota prot. n. 2574 del 18 febbraio 2022 con la quale il Ministro dell’università e della ricerca ha autorizzato i competenti organi di gestione amministrativa a porre in essere le attività necessarie alla realizzazione dei TOLC , in via eventuale in ogni parte di interesse;
j) la Convenzione del 14 marzo 2022 n. 7427 tra il MUR e la Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI) nella parte in cui dovesse risultare lesiva per parte ricorrente;
k) del Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 583 del 24 giugno 2022 ed i relativi allegati, recante le modalità e contenuti delle prove ammissione ai Corsi di Laurea e Laurea Magistrale a Ciclo Unico in lingua italiana ad accesso programmato a livello nazionale a.a. 2022/2023, per quanto qui interessa, in particolare, la parte relativa alle nuove modalità per gli aa.aa. 2023/2024 e 2024/2025;
l) del Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 994 del 28 luglio 2023 ed i relativi allegati, recante la definizione dei posti disponibili per l’accesso per i Corsi di Laurea Magistrale a Ciclo unico in Medicina e Chirurgia a.a. 2023/2024 lingua italiana e lingua inglese, in quanto frutto di un’istruttoria superficiale non rispettosa del reale fabbisogno di professionalità del sistema sociale e produttivo e della reale capacità ricettiva degli Atenei;
m)del Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 992 del 28 luglio 2023 ed i relativi allegati, recante la definizione dei posti disponibili per l’accesso per i Corsi di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria a.a. 2023/2024, destinati ai candidati dei Paesi UE e dei Paesi non UE in quanto frutto di un’istruttoria superficiale non rispettosa del reale fabbisogno di professionalità del sistema sociale e produttivo e della reale capacità ricettiva degli Atenei;
n) dell’avviso, pubblicato in data 20 aprile 2023, sul sito istituzionale del MUR, recante il calendario delle prove di ammissione relative ai Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale ad accesso programmato nazionale per l’anno accademico a.a. 2023/2024;
o) dell’avviso di rettifica, pubblicato in data 4 agosto 2023, sul sito istituzionale del MUR, relativo agli allegati “Tabella A posti UE Medicina” e “Tabella B posti residenti estero Medicina” del Decreto Ministeriale n. 994 del 28 luglio 2023;
p) del Bando dell’Università degli Studi di NA Federico II DR 2023/375 del 10/02/2023 per l’accesso ai Corsi di Laurea a numero programmato della Facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria per l’a.a. 2023/2024 e degli atti con i quali sono state predisposte le prove di esame e di tutta la documentazione di concorso, di cui agli Allegati al bando di concorso;
q)del Bando dell’Università degli Studi della Campania Luigi NV Decreto Rettorale n. 147/2023 – Prot. n. 25675 del 13/02/2023 per l’accesso ai Corsi di Laurea a numero programmato della Facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria per l’a.a. 2023/2024 e degli atti con i quali sono state predisposte le prove di esame e di tutta la documentazione di concorso, di cui agli Allegati al bando di concorso;
r)di tutti i bandi di concorso per l’accesso ai Corsi di Laurea a numero programmato della Facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria per l’a.a. 2023/2024 delle Università indicate n epigrafe e degli atti con i quali sono state predisposte le prove di esame e di tutta la documentazione di concorso, di cui agli Allegati al bando di concorso;
s)dei provvedimenti ignoti data e numero, con il quale sono state approvate le determinazioni assunte dal Consiglio della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di NA Federico II e di tutte le altre Università indicate in epigrafe, sulla base della rilevazione del potenziale formativo in merito al numero dei posti disponibili per le immatricolazioni a.a. 2023/2024, inferiore rispetto alle effettive potenzialità;
t)degli atti di programmazione dell’Università degli Studi di NA Federico II e di tutte le altre Università indicate in epigrafe, nella parte in cui si procede alla previsione di poter bandire un numero di posti inferiori rispetto alle effettive possibilità didattiche;
u) dei provvedimenti, ignoti data e numero, con il quale sono state approvate le determinazioni assunte dal Consiglio della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi della Campania “Luigi NV”, e di tutte le altre Università indicate in epigrafe, sulla base della rilevazione del potenziale formativo in merito al numero dei posti disponibili per le immatricolazioni a.a. 2023/2024, inferiore rispetto alle effettive potenzialità;
v)degli atti di programmazione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi NV”, tra cui il Decreto prot. n. 131563 dell’01/09/2023 di definizione dei posti, e di tutte le altre Università indicate in epigrafe, nella parte in cui si procede alla previsione di poter bandire un numero di posti inferiori rispetto alle effettive possibilità didattiche;
w) della documentazione, ignota data e numero, relativa alla determinazione del fabbisogno professionale per il Servizio Sanitario nazionale di professionisti sanitari per l’a.a. 2023/2024 che il Ministero della Salute ha effettuato ai sensi dell’art. 6-ter del D.lgs. n. 502/1992 trasmessa alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano in vista dell’Accordo Formale;
x) dell’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, del 21 giugno 2023, Rep. Atti n. 149/CSR recante la “ Determinazione del fabbisogno per l’anno accademico 2023/2024, dei laureati magistrali a ciclo unico, dei laureati delle professioni sanitarie e dei laureati magistrali delle professioni sanitarie, a norma dell’art. 6 ter decreto legislativo 30 dicembre 1992,n. 502 e successive modificazioni ” e le allegate Tabelle, in particolare le stime riportate nella Tabella 1, recante il “ fabbisogno formativo per l’anno accademico 2022/2023 ” di medici chirurghi e medici odontoiatri;
y)della prova di ammissione così come predisposta erogata tramite la piattaforma CISIA;
z) dell’esito delle c.d. prove TOLC – MED utili per la formazione delle graduatorie di accesso ai corsi a numero programmato nazionale per l’ammissione ai CdL in Medicina, Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria a.a. 2023/2024;
a1) dell’attestato del risultato TOLC 2023-2024 e dei riepiloghi del punteggio reso noto sull’area personale CISIA;
b1) dell’elaborato di parte ricorrente, non pubblicato sul sito www.cisiaonline.it, mediante il portale Cisia online;
c1) dei decreti ignoti data e numero con cui è stata nominata e costituita la commissione scientifica incaricata alla predisposizione e per la validazione dei quesiti per le prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato nazionale per l’a.a. 2023/2024;
d1)degli atti con i quali è stato costituito il Tavolo di lavoro per la proposta di definizione, a livello nazionale, delle modalità e dei contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), della L. n. 264/1999, anche in conformità alle direttive dell'Unione Europea;
e1) dei verbali delle Commissioni di concorso e delle Sottocommissioni d’aula dell’Università presso la quale parte ricorrente ha espletato la prova di concorso, dei verbali afferenti le modalità di estrazione e di tempistica e di tutti compiti svolti dai candidati;
f1)di ogni atto e/o verbale di correzione redatto dal CINECA;
g1) i verbali/atti riguardanti la sottoposizione dei quesiti nel TOLC di ogni sessione di aprile e di ogni sessione di luglio 2023;
h1)di ogni altro atto presupposto e/o consequenziale anche potenzialmente lesivo degli interessi dell’odierna parte ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero della Salute e di Ministero dell'Universita' e della Ricerca e di Universita' degli Studi Roma La Sapienza e di Universita' degli Studi della Campania Luigi NV NA e di Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per la Funzione Pubblica e di Universita' degli Studi Bari e di Universita' degli Studi Bergamo e di Universita' degli Studi Bologna Alma Mater Studiorum e di Universita' degli Studi Brescia e di Universita' degli Studi Cagliari e di Universita' degli Studi Camerino e di Universita' degli Studi Catania e di Universita' degli Studi dell'Insubria Varese e di Universita' degli Studi della Basilicata Potenza e di Universita' degli Studi di Modena e Reggio Emilia e di Universita' degli Studi di Salerno Fisciano e di Universita' degli Studi Ferrara e di Universita' degli Studi Firenze e di Universita' degli Studi Foggia e di Universita' degli Studi G D'Annunzio Chieti e di Universita' degli Studi Genova e di Universita' degli Studi L'Aquila e di Universita' degli Studi Macerata e di Universita' degli Studi Magna Graecia Catanzaro e di Universita' degli Studi Messina e di Universita' degli Studi Milano e di Universita' degli Studi Milano Bicocca e di Universita' degli Studi Molise e di Universita' degli Studi NA Federico II e di Universita' degli Studi Padova e di Universita' degli Studi Palermo e di Universita' degli Studi Parma e di Universita' degli Studi Pavia e di Universita' degli Studi Perugia e di Universita' degli Studi Pisa e di Universita' degli Studi Roma Tor Vergata e di Universita' degli Studi Sassari e di Universita' degli Studi Siena e di Universita' degli Studi Torino e di Universita' degli Studi Trento e di Universita' degli Studi Trieste e di Universita' degli Studi Udine e di Universita' degli Studi Verona e di Universita' del Piemonte Orientale e di Universita' del Salento Lecce e di Universita' della Calabria e di Universita' Politecnica delle Marche Ancona e di Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per L'Accesso – Cisia;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 marzo 2026 la dott.ssa NA AN e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che:
- con il ricorso in esame è stata impugnata la mancata ammissione della ricorrente al corso di Laurea in Medicina e Odontoiatria per l’a.a. 2023/24;
- con ordinanza n. 10384, pubblicata in data 23 maggio 2024, è stato sospeso il processo ai sensi degli artt. 79, c.p.a., 295 e 337 c.p.c., sulla base della ritenuta necessità di attendere la definizione del giudizio di appello pendente avverso la sentenza n. 863 del 17 gennaio 2024, con la quale sono stati annullati gli atti impugnati con il ricorso;
- con tale ordinanza le parti, ex art. 80, comma 1, c.p.a., sono state onerate di presentare istanza di fissazione di udienza entro novanta giorni dalla pubblicazione della decisione del Consiglio di Stato menzionata;
- la Sentenza del Consiglio di Stato n. 8005/2024 a definizione della questione controversa è stata pubblicata in data 4 ottobre 2024;
- il 19 dicembre 2025 è stato dato avviso alle parti della fissazione d’ufficio dell’udienza pubblica dell’11 marzo 2026 per la trattazione del ricorso;
- con atto depositato in data 28 gennaio 2026 parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione sul ricorso in esame;
- all’udienza pubblica dell’11 marzo 2026 il ricorso è stato chiamato in discussione e trattenuto in decisione, previo avviso, trascritto a verbale ai sensi dell’art. 73, comma 3, c.p.a., in merito alla “possibile pronuncia di estinzione della causa per mancata riassunzione”;
Ritenuto che:
- in conformità all’avviso reso in udienza, il giudizio deve dichiararsi estinto, per non essere stato ritualmente riassunto in conformità alla previsione dettata dall’art. 80, co. 1 c.p.a., richiamata dall’ordinanza n. 10384/2024 (con la quale era stata dichiarata la sospensione del processo) e dell’art. 35, comma 2, lett. a), c.p.a.;
- invero, ai sensi del citato art. 80, comma 1, “In caso di sospensione del giudizio, per la sua prosecuzione deve essere presentata istanza di fissazione di udienza entro novanta giorni dalla comunicazione dell'atto che fa venir meno la causa della sospensione”; mentre l’art. 35, comma 2, citato dispone che il giudice dichiari estinto il giudizio, inter alia, “se, nei casi previsti dal presente codice, non viene proseguito o riassunto nel termine perentorio fissato dalla legge o assegnato dal giudice” (lett. a);
- alla luce delle citate disposizioni la “ripresa/riattivazione” del processo sospeso deve avvenire su impulso di una delle parti in causa, interessata alla definizione della controversia, con la conseguenza che, in assenza di tale attivazione di parte nel termine perentorio di legge o fissato dal giudice, si determina l’estinzione del giudizio;
- nella fattispecie in esame, nessuna delle parti processuali ha presentato istanza di fissazione di udienza per la prosecuzione del giudizio entro il termine di 90 giorni dalla pubblicazione della sentenza del Consiglio di Stato n. 8005/2024 (avvenuta in data 4 ottobre 2024), ai sensi dell’art. 80, comma 1, c.p.a. come indicato nella ordinanza di questa Sezione n. 10384/2024 sopra menzionata;
- l’avvenuta integrazione di una causa di estinzione del giudizio assume rilievo pregiudiziale ed assorbente rispetto alla dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse della ricorrente alla decisione sul ricorso in esame, presupponendo la declaratoria di improcedibilità del ricorso la sua permanente esistenza;
- per tali ragioni il giudizio va dichiarato estinto in ragione della sua mancata rituale prosecuzione nei termini, giusto il disposto dell’art. 35, co. 2, lett. a) c.p.a.;
- l’esito in rito del giudizio giustifica la compensazione tra le parti delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
Roma - Sezione Terza
definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, così statuisce:
- lo dichiara estinto per le ragioni evidenziate in parte motiva.
- compensa tra le parti le spese di lite.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
NA AN, Presidente, Estensore
Eleonora Monica, Consigliere
Marco VI, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| NA AN |
IL SEGRETARIO