Sentenza 10 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, sentenza 10/02/2026, n. 177 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 177 |
| Data del deposito : | 10 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00177/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01485/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1485 del 2020, proposto da
Food Service s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Anna Cofano, dall’avvocato Leonardo Maruotti e dall’avvocato Francesco G. Romano, con domicilio fisico eletto in Lecce, Vico Giambattista del Tufo, n. 9 e domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Fasano, in persona del sindaco in carica, rappresentato e difeso dall’avvocato Ottavio Carparelli, a domicilio fisico eletto presso l’avvocatura comunale in Fasano, Piazza Ciaia, Palazzo Municipale, e domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Masserie Salentine S.r.l., non costituito in giudizio;
per l’annullamento
- dell’Ordinanza del Comune di Fasano n. 40 prot. n. 42487 del 18 settembre 2020, successivamente conosciuta;
- della relazione della Polizia Municipale di Fasano prot. n. 32706 del 24 luglio 2020, ancorché non conosciuta;
- di ogni altro atto ad esso presupposto, consequenziale o comunque connesso, ancorché non conosciuto, in quanto lesivo.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Fasano;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 28 gennaio 2026 il dott. FE FA e uditi i difensori delle parti presenti come da verbale;
Considerato che:
- con l’impugnata ordinanza del Comune di Fasano n. 40, prot. n. 42487 del 18 settembre 2020, notificata il 2 ottobre 2020, è stato ordinato alla Sig.ra UR OR, in qualità di proprietaria dei terreni, e alla Food Service s.r.l., in qualità di autrice, la demolizione degli abusi accertati dalla Polizia Locale a seguito di sopralluogo presso il terreno censito al foglio di mappa n. 126, particelle 113, 114 e 117;
- col presente ricorso, notificato il 1° dicembre 2020 ed iscritto a ruolo il 7 dicembre 2020, la Food Service ha chiesto l’annullamento dell’ordinanza per quattro motivi in diritto;
- si è costituito in giudizio il Comune di Fasano, svolgendo successive memorie;
- all’udienza del 28 gennaio 2026 la parte ricorrente ha rappresentato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
Ritenuto che, conseguentemente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Ricorrono ragioni equitative che inducono il Collegio a dichiarare la compensazione delle spese di lite tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
TO AS, Presidente
Patrizia Moro, Consigliere
FE FA, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| FE FA | TO AS |
IL SEGRETARIO