Sentenza breve 17 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 17/04/2026, n. 6980 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6980 |
| Data del deposito : | 17 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06980/2026 REG.PROV.COLL.
N. 12909/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 12909 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Viola Donati, AN Acerbis, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento previa sospensione
- del provvedimento D/5232/2025 emesso dalla Ambasciata d'Italia in India (New Delhi) il giorno 18.09.2025, notificato al ricorrente in data 24.09.2025, con il quale si dispone il rigetto della domanda di rilascio del visto di ingresso in Italia per "lavoro subordinato".
- di qualsiasi altro atto che sia o possa considerarsi presupposto o conseguenza dell'atto come sopra impugnato e che con lo stesso sia comunque posto in rapporto di correlazione.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 aprile 2026 il dott. AN AR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Rilevato che l’amministrazione resistente, con memoria depositata il 10/4/26 ha comunicato l’intervenuto rilascio del visto d’ingresso per lavoro;
ritenuto che con memoria depositata il 12/4/26 il ricorrente ha confermato il rilascio del visto chiedendo la condanna dell’amministrazione resistente al pagamento delle spese;
ritenuto che deve essere dichiarata cessata la materia del contendere atteso l’integrale soddisfacimento della pretesa attorea;
ritenuto che le spese debbano seguire la soccombenza e sono liquidate forfettariamente in dispositivo;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna l’amministrazione resistente al pagamento delle spese di lite che liquida in euro 1.000,00 (mille/00) oltre accessori come per legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all’articolo 52, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all’oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare la parte ricorrente.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
AN LO, Presidente
Roberto Maria Giordano, Referendario
AN AR, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AN AR | AN LO |
IL SEGRETARIO