Ordinanza cautelare 19 marzo 2025
Sentenza 8 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Latina, sez. I, sentenza 08/04/2026, n. 379 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Latina |
| Numero : | 379 |
| Data del deposito : | 8 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00379/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00164/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di Latina (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 164 del 2025, proposto da
Md HA SS, rappresentato e difeso dagli avvocati Alfredo Carroccia, Francesco Carroccia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ufficio Territoriale del Governo Latina, Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
previa sospensione dell’efficacia
del provvedimento del 10 dicembre 2024, con il quale il Dirigente dello Sportello Unico per l’Immigrazione di Latina ha revocato il nullaosta di conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato presentata dal ricorrente con codice pratica n. P-LT/L/Q/2024/105697.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Ufficio Territoriale del Governo Latina e del Ministero dell'Interno;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 5 novembre 2025 la dott.ssa FR AN e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che:
- con ordinanza cautelare n. 56 del 19 marzo 2025 è stata accolta la domanda di sospensione del decreto del 10 dicembre 2024, notificato il 16 gennaio 2025, con il quale è stato revocato il nulla osta di conversione del permesso di soggiorno, ai fini del riesame;
- in data 4 novembre 2025 la resistente amministrazione ha depositato in atti il decreto con il quale è stato revocato dalla Prefettura di Latina il gravato decreto n. 3134 del 16 gennaio 2025;
Ritenuto, pertanto, di dichiarare la cessazione della materia del contendere risultando, la pretesa del ricorrente, pienamente soddisfatta;
Ritenuto, in base al criterio della cd. soccombenza virtuale, di condannare la resistente amministrazione alle spese di lite, come in dispositivo liquidate;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna la resistente amministrazione al pagamento, in favore dell’avv. Francesco Carroccia dichiaratosi antistatario, delle spese di lite che liquida nella somma complessiva di € 2.500 (euro duemilacinquecento/00), oltre oneri e accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 5 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
TE LA, Presidente
FR AN, Consigliere, Estensore
Valerio Torano, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| FR AN | TE LA |
IL SEGRETARIO