Sentenza 10 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 10/04/2026, n. 6450 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6450 |
| Data del deposito : | 10 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06450/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02102/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2102 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da Nuova C.G.D. Centro Gestione Depositi S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Silvia Lanzaro, Daniele Bracci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Lazio, in persona del Presidente della giunta regionale, rappresentato e difeso dall'avvocato Rita Santo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Comune di Formello, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall'avvocato AR Biz, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Città Metropolitana di Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanna Albanese, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
City Net Ecologia e Ambiente S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , intimato e non costituito in giudizio;
per l'annullamento
a) per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- della Determinazione n. G16545 del 28 dicembre 2021 (doc. 1) con cui la Regione Lazio ha disposto la proroga sino al 30 giugno 2022 dei termini per la fine dei lavori e per la completa rendicontazione di tutti gli interventi inerenti il “bando per le misure a favore delle attività di compostaggio e autocompostaggio per la riduzione della frazione organica per i Comuni del Lazio e Roma Capitale” approvato con determinazione dirigenziale G10536 del 26.7.2017, ivi incluso l'intervento consistente nella realizzazione di un impianto di compostaggio con capacità di 750 tonnellate annue di scarto organico in relazione al quale il Comune di Formello ha ottenuto il contributo regionale di euro 400.000,00;
- della nota prot. n. 35987 del 14 gennaio 2022 (doc. 2) con cui la Regione Lazio ha comunicato alla ricorrente che tra gli interventi per i quali è stata disposta la proroga al 30.6.2022 per la fine dei lavori e per la completa rendicontazione, è stato incluso l'impianto di compostaggio finanziato con i contributi regionali in Via degli Olmetti, Formello;
- di ogni atto presupposto ivi incluso il provvedimento, dagli estremi sconosciuti, citato nelle premesse della Determinazione n. G16545 del 28 dicembre 2021, con il quale la Regione Lazio ha deciso di non procedere ad atti di revoca per i soggetti inadempienti alla scadenza del 30.6.2021;
- di ogni altro atto, provvedimento e/o comportamento, presupposto, preordinato, connesso, consequenziale e/o esecutivo agli atti impugnati, anche se ignoto che comunque possa incidere sui diritti e/o interessi legittimi della ricorrente.
b) per quanto riguarda i motivi aggiunti:
- della Determinazione n. G16545 del 28 dicembre 2021 (doc. 1) con cui la Regione Lazio ha disposto la proroga sino al 30 giugno 2022 dei termini per la fine dei lavori e per la completa rendicontazione di tutti gli interventi inerenti il “bando per le misure a favore delle attività di compostaggio e autocompostaggio per la riduzione della frazione organica per i Comuni del Lazio e Roma Capitale” approvato con determinazione dirigenziale G10536 del 26.7.2017, ivi incluso l'intervento consistente nella realizzazione di un impianto di compostaggio con capacità di 750 tonnellate annue di scarto organico in relazione al quale il Comune di Formello ha ottenuto il contributo regionale di euro 400.000,00;
- della nota prot. n. 35987 del 14.1.2022 (doc. 2) con cui la Regione Lazio ha comunicato alla ricorrente che tra gli interventi per i quali è stata disposta la proroga al 30.6.2022 per la fine dei lavori e per la completa rendicontazione, è stato incluso l'impianto di compostaggio finanziato con i contributi regionali in Via degli Olmetti, Formello;
- di ogni atto presupposto ivi incluso il provvedimento, dagli estremi sconosciuti, citato nelle premesse della Determinazione n. G16545 del 28 dicembre 2021, con il quale la Regione Lazio ha deciso di non procedere ad atti di revoca per i soggetti inadempienti alla scadenza del 30.6.2021;
- di ogni altro atto, provvedimento e/o comportamento, presupposto, preordinato, connesso, consequenziale e/o esecutivo agli atti impugnati, anche se ignoto che comunque possa incidere sui diritti e/o interessi legittimi della ricorrente.
nonché per l’annullamento
- della Determinazione n. G06892 del 30.5.2022 (doc. 15) con cui la Regione Lazio (Direzione Ciclo dei Rifiuti) ha ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2022 i termini per l'attuazione degli interventi di cui al “bando per le misure a favore delle attività di compostaggio e autocompostaggio per la riduzione della frazione organica per i Comuni del Lazio e Roma Capitale” approvato con Determina Dirigenziale n. G10536 del 26 luglio 2017, risultando, così, prorogato anche l'intervento proposto dal Comune di Formello consistente nella realizzazione di un impianto di recupero di rifiuti urbani mediante operazioni di compostaggio in Via degli Olmetti, in relazione al quale il Comune di Formello ha ottenuto i contributi regionali di cui al bando per una somma pari a 400.000,00 euro, senza tuttavia essere in possesso - tutt'ora – dell'autorizzazione unica di cui all'art. 208 del D.lgs. n. 152/06, necessaria per la realizzazione dell'impianto;
- di ogni altro atto, provvedimento e/o comportamento presupposto, preordinato, connesso, consequenziale e/o esecutivo agli atti impugnati, anche se ignoto che comunque possa incidere sui diritti e/o interessi legittimi della ricorrente.
c) per quanto riguarda gli ulteriori motivi aggiunti:
- della Determinazione n. G16545 del 28 dicembre 2021 (doc. 1) con cui la Regione Lazio ha disposto la proroga sino al 30 giugno 2022 dei termini per la fine dei lavori e per la completa rendicontazione di tutti gli interventi inerenti il “bando per le misure a favore delle attività di compostaggio e autocompostaggio per la riduzione della frazione organica per i Comuni del Lazio e Roma Capitale” approvato con determinazione dirigenziale G10536 del 26.7.2017, ivi incluso l'intervento consistente nella realizzazione di un impianto di compostaggio con capacità di 750 tonnellate annue di scarto organico in relazione al quale il Comune di Formello ha ottenuto il contributo regionale di euro 400.000,00;
- della nota prot. n. 35987 del 14.1.2022 (doc. 2) con cui la Regione Lazio ha comunicato alla ricorrente che tra gli interventi per i quali è stata disposta la proroga al 30.6.2022 per la fine dei lavori e per la completa rendicontazione, è stato incluso l'impianto di compostaggio finanziato con i contributi regionali in Via degli Olmetti, Formello;
- di ogni atto presupposto ivi incluso il provvedimento, dagli estremi sconosciuti, citato nelle premesse della Determinazione n. G16545 del 28 dicembre 2021, con il quale la Regione Lazio ha deciso di non procedere ad atti di revoca per i soggetti inadempienti alla scadenza del 30.6.2021;
- di ogni altro atto, provvedimento e/o comportamento, presupposto, preordinato, connesso, consequenziale e/o esecutivo agli atti impugnati, anche se ignoto che comunque possa incidere sui diritti e/o interessi legittimi della ricorrente;
- della Determinazione n. G18890 del 29.12.2022 (doc. 16) con cui la Regione Lazio (Direzione Ciclo dei Rifiuti) ha ulteriormente prorogato al 30 giugno 2023 i termini per l'attuazione degli interventi di cui al “bando per le misure a favore delle attività di compostaggio e autocompostaggio per la riduzione della frazione organica per i Comuni del Lazio e Roma Capitale” approvato con Determina Dirigenziale n. G10536 del 26 luglio 2017, risultando, così, prorogato anche l'intervento proposto dal Comune di Formello consistente nella realizzazione di un impianto di recupero di rifiuti urbani mediante operazioni di compostaggio in Via degli Olmetti, in relazione al quale il Comune di Formello ha ottenuto i contributi regionali di cui al bando per una somma pari a 400.000,00 euro, senza tuttavia essere in possesso dell'autorizzazione unica di cui all'art. 208 del D.lgs. n. 152/06, necessaria per la realizzazione dell'impianto e, dunque, ritardando per circostanze a sé imputabili la realizzazione dell'opera;
- di ogni altro atto, provvedimento e/o comportamento presupposto, preordinato, connesso, consequenziale e/o esecutivo agli atti impugnati, anche se ignoto che comunque possa incidere sui diritti e/o interessi legittimi della ricorrente;
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Lazio, del Comune di Formello e della Città Metropolitana di Roma Capitale;
Vista la nota del 28 gennaio 2026, con la quale parte ricorrente dichiara di rinunciare al ricorso;
Visti gli artt. 35, comma 2, lett. c) e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 marzo 2026 la dott.ssa Ida Tascone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che, in vista dell'udienza pubblica dell’11 marzo 2026, in data 28 gennaio 2026 parte ricorrente ha depositato una dichiarazione di rinuncia al ricorso e la contestuale richiesta di dichiarazione di estinzione del giudizio;
Rilevato che detta rinuncia al ricorso è stata formalizzata nel rispetto della previsione del comma 3 dell’art. 84, in quanto notificata il 26 gennaio 2026, quindi almeno dieci giorni prima dell’udienza;
Rilevata, altresì, la mancata opposizione delle parti costituite che hanno depositato apposita memoria con cui, vista la rinuncia al ricorso e la conseguente richiesta di estinzione del giudizio per carenza di interesse, hanno chiesto il passaggio in decisione della causa.
Considerato, dunque, che al Collegio non resta che dar atto dell’elisione dell’interesse alla definizione del merito del presente giudizio e dichiarare estinto il giudizio per rinuncia, con compensazione delle spese legali, ricorrendone giusti motivi.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, in uno con i motivi aggiunti, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia e, per l’effetto, dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
AR OI, Presidente
Francesco Elefante, Consigliere
Ida Tascone, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Ida Tascone | AR OI |
IL SEGRETARIO