Sentenza 9 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. V, sentenza 09/02/2026, n. 397 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 397 |
| Data del deposito : | 9 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00397/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01873/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1873 del 2025, proposto da
William West 2 S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avv.ti Carlo Comandé e Serena Caradonna, con domicilio digitale corrispondente alla PEC indicata negli scritti difensivi, e domicilio fisico eletto presso il loro studio in Palermo, Via Caltanissetta n. 2/d;
contro
Regione Siciliana Assessorato Territorio e Ambiente, Dipartimento Ambiente, Regione Siciliana Commissione Tecnica Specialistica per le Autorizzazioni Ambientali, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall’Avvocatura distrettuale dello Stato, con domicilio digitale corrispondente alla PEC come da registri di giustizia, e domicilio fisico ex lege presso la sede in Palermo, Via Mariano Stabile n. 182;
per l’accertamento
- DELL’ILLEGITTIMITÀ DELL’INERZIA SERBATA DALL’ASSESSORATO REG.LE TERRITORIO E AMBIENTE SULL’ISTANZA ACQUISITA IL 25/6/2025, PER L’AVVIO DELLA PROCEDURA DI VERIFICA DI OTTEMPERANZA ALLE PRESCRIZIONI AMBIENTALI RACCHIUSE NEL DECRETO 26/1/2023, PER IL PROGETTO DI IMPIANTO AGRIVOLTAICO “AGRABONA” NEL COMUNE DI LICATA;
e per la condanna
- DELL’AMMINISTRAZIONE A DEFINIRE IL PROCEDIMENTO CON ATTO ESPRESSO.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Regione Siciliana Assessorato Territorio e Ambiente Dipartimento Ambiente e di Regione Siciliana Commissione Tecnica Specialistica per le Autorizzazioni Ambientali;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 febbraio 2026 il dott. NO CA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato:
- che, con nota depositata a mezzo PAT il 27/1/2026, i legali della parte ricorrente (dominus dell’azione) hanno dichiarato la cessazione della materia del contendere, in quanto con D.D.G. 16/1/2026 n. 11 l’amministrazione ha concluso positivamente l’ iter di verifica di ottemperanza;
- che il Collegio recepisce il proposito manifestato dalla parte ricorrente;
- che, in linea con l’istanza del difensore della Società in Camera di consiglio, le spese di lite devono essere poste a carico dell’amministrazione secondo il principio della soccombenza virtuale;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Quinta) definitivamente pronunciando dichiara la cessazione della materia del contendere nella causa in epigrafe.
Condanna l’amministrazione regionale resistente a corrispondere alla parte ricorrente le spese di lite, che si liquidano in 1.500 € oltre ad oneri di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
La presente sentenza è depositata con le modalità previste dal processo telematico, e la Segreteria della Sezione provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 5 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
NO CA, Presidente, Estensore
Bartolo Salone, Primo Referendario
Andrea Illuminati, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| NO CA |
IL SEGRETARIO