Sentenza 24 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. III, sentenza 24/04/2026, n. 1175 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 1175 |
| Data del deposito : | 24 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01175/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00402/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 402 del 2026, proposto da
Blue Marlin s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Puntarello e Luciana AR Russo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Palermo, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Valentina Bellomo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
previa sospensione dell’efficacia
- dell’ordinanza di ingiunzione e diffida a demolire n. 98 del 5 dicembre 2025 prot. n. 1679618 adottata dal Comune di Palermo in data 5 dicembre 2025 e notificata all’odierna ricorrente in data 9 gennaio 2026;
- della segnalazione n. 106/ 2025 del 17 luglio 2025 adottata dal Corpo di Polizia Municipale di Palermo prot. AREG/983204 del 12 agosto 2025, acquisita al protocollo del Comune di Palermo con n. 991777;
- della nota AREG/2025/983204 del 12 agosto 2025 con cui il Corpo di Polizia Municipale di Palermo ha trasmesso al Comune di Palermo - Area Urbanistica della Rigenerazione Urbana, della Mobilità e del Centro Storico, la segnalazione di abuso edilizio n. 106/2025;
- di ogni altro atto presupposto e/o connesso e/o conseguenziale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Comune di Palermo;
Vista la nota del 9 marzo 2026 con cui l’amministrazione annullava d’ufficio il provvedimento impugnato;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c) e 85, comma 9 c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 19 marzo 2026 il dott. MA AR Cellini e assunta la causa in decisione come specificato nel verbale;
TO e IT
Considerato che, con il ricorso introduttivo, veniva impugnato il provvedimento con il quale l’amministrazione comunale ingiungeva la demolizione di un dehor posto al servizio dell’esercizio commerciale “Sorelle Mozza”, sito in Palermo, riconducibile alla ricorrente;
Rilevato che, nelle more della definizione dell’incidente cautelare, la citata ordinanza veniva annullata d’ufficio dall’amministrazione resistente, con nota del 9 marzo 2026;
Ritenuto che sia cessata la materia del contendere e che le spese di lite debbano essere poste a carico dell’amministrazione resistente in virtù del principio della soccombenza virtuale, in quanto: a) è in atti la prova della proprietà privata dell’area su cui la struttura è stata posta; b) non è allo stato controverso il carattere amovibile della struttura del dehor;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna l’amministrazione resistente a rifondere alla ricorrente le spese di lite del presente giudizio, quantificate in euro 1.000,00 (mille/00), oltre IVA, cpa e accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 19 marzo 2026 con l’intervento dei magistrati:
Roberto Valenti, Presidente
Raffaella Sara Russo, Primo Referendario
MA AR Cellini, Referendario, Estensore
| L'OR | IL PRESIDENTE |
| MA AR Cellini | Roberto Valenti |
IL SEGRETARIO