Ordinanza cautelare 7 novembre 2024
Sentenza 23 dicembre 2024
Sentenza 3 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. I, sentenza 03/12/2025, n. 2029 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 2029 |
| Data del deposito : | 3 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02029/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01594/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1594 del 2024, proposto da
Wind Tre S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato GI Sartorio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per Le Province di Salerno e Avellino, in persona del Ministro in carica e del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale di Salerno, domiciliataria ex lege in Salerno, c.so Vittorio Emanuele, 58;
Comune di Praiano, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall'avvocato Ennio De Vita, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Regione Campania, GI PO, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
- dell’ordinanza di demolizione reg. gen. N.56/2024 di cui alla nota prot. 7705 del 10.9.2024 con cui il Responsabile del Settore Edilizia Privata e Urbanistica del Comune di Praiano ha ordinato ed ingiunto la demolizione delle opere ed il ripristino dello stato dei luoghi con riferimento al realizzando impianto di telecomunicazioni sito in Praiano (SA), presso via Costantinopoli snc, identificato in catasto al Fg. 3, p.lla 1412;
- della presupposta ordinanza di sospensione lavori reg. gen. 49 di cui alla nota prot. 6723 del 2.8.2024;
- della nota prot.20227-P del 20.8.2024, resa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino;
- di ogni altro atto ad essa connesso, presupposto o consequenziale;
nonché per l’annullamento ex art. 116 c.p.a.
- della nota prot. 8071 del 19.9.2024 resa dal Responsabile del Settore Edilizia Privata e Urbanistica con cui è stata rigettata l’istanza di accesso agli atti presentata dalla Wind Tre S.p.A. in data 17.9.2024 e finalizzata all’ostensione della relazione a firma del geom. Fusco prot. 7671 del 9.9.2024;
per l’accertamento e la declaratoria dell’obbligo
da parte del Comune di Praiano, di ostendere tutta la documentazione richiesta con l’istanza di accesso del 17.9.2024;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero della Cultura, della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per Le Province di Salerno e Avellino e del Comune di Praiano;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 3 dicembre 2025 la dott.ssa NA RI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che con nota del 31 ottobre 22 ottobre 2025 parte ricorrente ha dichiarato di non aver più interesse alla decisione del ricorso;
Considerato che “ in assenza di repliche e/o di diverse richieste ex adverso, la dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, non potendo in tal caso - in omaggio al principio dispositivo - il giudice decidere la controversia nel merito, imponendosi una declaratoria in conformità ” (T.A.R. Campania, Napoli, sez. VI, 3 agosto 2016, n. 4029);
Ritenuto che il ricorso va pertanto dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse;
Ravvisati giusti motivi per compensare le spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 3 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
AL AC, Presidente
Antonio Andolfi, Consigliere
NA RI, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NA RI | AL AC |
IL SEGRETARIO